Uno sportello arcobaleno al Matt di Terzigno

Andrea Ripa,  

Uno sportello arcobaleno al Matt di Terzigno

 

Uno sportello arcobaleno nel museo di Terzigno per dare assistenza e fornire consulenza legale e psicologica non soltanto a giovani e meno giovani della comunità Lgbt del Vesuviano, ma anche a chi semplicemente sente il bisogno di parlarne.

Aprire la porta di uno stanzino, discutere e provare a sollevare quel lenzuolo di silenzi e di omertà che su argomenti del genere insiste ancora oggi, è un gesto semplice e allo stesso tempo disarmante. Per chi preferirebbe tenere quella cappa di oscurantismo che tuttora dà sfogo a insulti e aggressioni, dal web alla strada, contro chi viene ritenuto “diverso”. E che diverso non è. Le aggressioni denunciate a Torre Annunziata qualche settimana fa sono soltanto l’ultimo di una serie di eventi preoccupanti nel territorio vesuviano. Segnali di un percorso ancora tutto da compiere.

Nasce da qui, dall’esigenza di rendere meno tabù e tenere meno a distanza la comunità Lgbt, l’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Terzigno. Nei giorni scorsi all’evento organizzato dal Pd locale, in accordo con il vicesindaco Genny Falciano, l’apertura della stanza negli uffici del Matt. Un Codice Raimbow non soltanto per denunciare aggressioni o insulti subiti, ma soprattutto per aprire un confronto su temi ancora distanti. E il fatto che all’incontro abbiano partecipato tutti i livelli istituzionali, resta un segnale fondamentale. Al tavolo c’erano i vertici del Comune – sindaco Francesco Ranieri e il vicesindaco con delega alle pari opportunità in rappresentanza del Comune, la vice presidente del consiglio regionale Loredana Raia e il consigliere Giovanni Porcelli, il segretario cittadino del Pd Gaetano Miranda, gli attivisti arcobaleno e vertici delle organizzazioni del territorio, Antonello Sannino (moderatore della manifestazione), Danilo Di Leo del pride Vesuvio, Daniela Lourdes Falanga di Arcigay Napoli. E soprattutto Monica Cirinnà, collegata da remoto, senatrice e sostenitrice del decreto legge che ha sancito l’apertura ai matrimoni civili sul territorio nazionale. «Quando si discute di questi temi è sempre importante, perché il silenzio uccide», hanno spiegato nel corso della conferenza i principali attori della manifestazione. «C’è ancora tanta strada da fare nonostante negli anni siano stati fatti passi da gigante per il rispetto e la tutela della comunità Lgbt». Lo sportello Raimbow sarà attivo per un anno «Abbiamo fatto in modo che l’apertura di uno sportello non fosse fine a se stessa. A settembre è prevista una mostra di giocattoli di epoca borbonica e non, attraverso cui racconteremo le abitudini del passato quando alle bimbe si regalavano solo bambole e ai maschietti soldatini – ha spiegato inoltre Genny Falciano, assessore alle pari opportunità del Comune di Terzigno – Continueremo con le proiezioni e con le discussioni, anche grazie al Forum dei Giovani che si è mostrato molto interessato all’argomento. Non possiamo risolvere tutti i problemi di questo territorio con questo sportello, ma possiamo aprire un varco nelle chiusure di questo territorio che fa ancora fatica ad avere la sensibilità giusta».

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