Castellammare. In moto sul marciapiede: fermato dai vigili, picchia un agente

Tiziano Valle,  

Castellammare. In moto sul marciapiede: fermato dai vigili, picchia un agente

Scooter che sfrecciano sui marciapiedi in via Raiola e corso Vittorio Emanuele, rischiando di travolgere chi passeggia o magari esce da qualche portone. Accade spesso, ma ancor di più quando corso Garibaldi diventa pedonale, perché il traffico aumenta sulle altre arterie, si creano code più lunghe e purtroppo bisogna fare i conti con l’inciviltà dei centauri che riescono così a superare le auto in colonna. E’ uno degli effetti collaterali della Ztl “light”, che i vigili stanno cercando di contrastare. Domenica sera un agente, proprio nel tentativo di fermare un incivile, è stato aggredito. Inseguito tra la folla e fermato, il ventottenne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.Proprio a seguito di questo episodio e in vista di un’estate che si prospetta complicata per quanto riguarda i controlli, il sindacato Csa è sceso in campo per chiedere maggiore attenzione al Comune e alla Prefettura. «La città di Castellammare rappresenta la porta di accesso ad uno dei luoghi più visitati nel periodo estivo qual è la penisola sorrentina, ed attrae in particolar modo nei fine settimana migliaia di cittadini e turisti sia dell’area metropolitana che oltre. Siamo tutti consapevoli – scrive il sindacalista Emilio Pagano –che tale fattispecie rappresenta un vanto ed una condizione, soprattutto tenendo presente le gravi ripercussioni che la pandemia ha arrecato al settore economico, da tutelare.

E’ in tale ottica che questa organizzazione sindacale, nel pieno spirito collaborativo e ad esclusivo vantaggio della città, ha fin da subito sposato i progetti di potenziamento di controllo del territorio nelle ore serali al fine di garantire maggiore presenza ed aumentare la percezione di sicurezza». Secondo il sindacato, però, questo onere non può ricadere solo sui vigili: «Non vorremmo che il concetto di “sicurezza urbana” diventi surrogato dell’ordine e sicurezza pubblica esponendo gli agenti di polizia locale, ancora non tutti armati ed in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza, a compiti che dovrebbero essere svolti almeno sotto il coordinamento dell’Autorità Statale», continua però il sindacalista della Csa. «Il vigente progetto di potenziamento dei servizi serali prevede tra l’altro l’istituzione di una ztl sul lungomare, che data l’altissima affluenza di persone diventa sostanzialmente una grande isola pedonale impossibile da controllare con il solo personale di polizia locale. Nell’ottica di una sicurezza Integrata, a nostro parere, sarebbe utile stipulare un Patto in coerenza alle “Linee guida per l’attuazione della sicurezza urbana”, approvate in Conferenza Stato – Città e Autonomie locali e pianificare in questa area e nelle altre maggiormente frequentate, dei servizi coordinati, programmati e continui con il coinvolgimento di tutte le forza di polizia».

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