Juve Stabia, De Risio primo obiettivo

Michele Imparato,  

Juve Stabia, De Risio primo obiettivo

Uno dei primi calciatori che Walter Novellino ha messo in cima alla sua lista è Carlo De Risio. Si tratta del centrocampista del Bari che il nuovo allenatore della Juve Stabia ha già allenato ad Avellino, in serie B. De Risio, 30 anni, è stato già alla Juve Stabia cinque anni fa.
Era stato preso dall’allora Ds Pasquale Logiudice quando in panchina c’era ciullo. Per De Risio non fu un’esperienza positiva visto che ha giocato poco per via di una serie di problemi fisici. Dopo l’esperienza stabiese, de Risio era finito a Padova e in Veneto ha disputato tre buoni campionati fino a quando nel gennaio del 2018 andò in B, ad Avellino, alla corte di novellino. Si tratta di un giocatore che in Lega Pro negli ultimi anni ha giocato in squadre di vertice come il Catanzaro di Auteri e quest’anno al Bari, richiesto proprio dall’allenatore ex Nocerina.
La Juve Stabia ha fatto un sondaggio con Ciro Polito, nuovo Ds del Bari per capire se ci sono i margini per una trattativa. De Risio ha ancora il contratto col club di de Laurentiis e altre richieste. In primis quella del Pescara dove c’è proprio Auteri, allenatore che stima de Risio avendolo avuto sia a Catanzaro che a Bari. Senza dimenticare che il centrocampista è nato a vasto e potrebbe spingere per avvicinarsi a casa scegliendo Pescara.
Le sue caratteristiche sono quelle di un centrocampista che recuper palloni ed imposta il gioco. In caso di centrocampo a tre può giocare mezzala sinistra per inserirsi.
Comincia a giocare a pallone a 6 anni con il Montenero, a 12 anni si trasferisce a Vinchiaturo fino a 16 anni quando si trasferisce al Pescara, ma è costretto a fermarsi per intoppi burocratici essendo ancora minorenne. Lo preleva il Benevento dove vince lo scudetto Berretti nel 2009. La carriera nei professionisti inizia, sempre con il Benevento, nella stagione 2010-11 esordendo in C1. Dopo una seconda stagione in maglia giallorossa viene ceduto nel gennaio 2012 in prestito al Celano in C2, dove realizza il suo primo gol in carriera. La stagione 2012/2013 torna a Benevento, ma trova poco spazio e viene ceduto a gennaio 2013 al Catanzaro in C1. Nuovo ritorno agli “stregoni” nella stagione 2013/2014, ma al termine della stagione passa al Martina Franca sempre in Lega Pro. Con i “biancazzurri” si mette in luce, siglando una rete in 22 presenze. Nell’agosto 2015 viene acquistato dalla Juve Stabia dove rimane fino a gennaio quando poi viene ceduto al Padova. Dopo le due stagioni in Veneto arriva la chiamata dell’Avellino in B. Tra i cadetti solo sei mesi poi sposa il progetto Catanzaro voluto da Auteri per puntare alla promozione in B ma fallisce sia coi calabresi che col Bari.

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