Scafati, il cugino del bimbo investito da una moto: «Salvi grazie a zio, è il nostro eroe»

Adriano Falanga,  

Scafati, il cugino del bimbo investito da una moto: «Salvi grazie a zio, è il nostro eroe»

«Sei il mio eroe preferito, grazie per tutto quello che fai». Così Christian, 10 anni, si rivolge al suo eroe, Gianluca. Il bambino è rimasto illeso nell’incidente di domenica sera e nei suoi occhi ci sono le immagini dello “zio” che si è fiondato in strada a proteggere, col suo corpo, l’altro bambino, Antonio, il cugino di cinque anni. Nonostante le gravi ferite riportate, il quarantenne non ha mai smesso di preoccuparsi dei piccoli familiari, chiedendo in continuazione delle loro condizioni. Un super eroe, è così che Christian lo ha disegnato, e con lui anche la sorellina di Antonio, a testimoniare l’animo buono di quel loro parente, molto conosciuto in zona. Un “gigante buono” Gianluca, alto e grosso, sempre sorridente. Purtroppo il suo sorriso e la sua genuinità non sono bastati ad evitare il dramma. Antonio migliora, i medici hanno rassicurato la famiglia sullo scampato pericolo per la sua vita, ma di contro Gianluca ieri mattina è stato trasferito in terapia intensiva. Le sue condizioni sono improvvisamente precipitate, a causa delle difficoltà polmonari conseguenti al trauma toracico subito. «Ci hanno avvisato dall’ospedale di Sarno, Gianluca sta lottando tra la vita e la morte», le parole del fratello Oreste. «Il nostro eroe sta lottando tra la vita e la morte. Vi prego, fate una preghiera anche per lui, il Signore ci ha già ascoltato una volta. È un eroe merita di vivere. Se non fosse stato per lui mio nipote non ce l avrebbe fatta. I bambini hanno bisogno del loro supereroe preferito aiutateci con le preghiere a salvarlo», è quanto scrive la cugina Johanna su Facebook. Sono centinaia i commenti di vicinanza e solidarietà, a dimostrazione di quanto Scafati sia rimasta profondamente scossa dalla drammatica vicenda. «Ci hai salvato la vita, ti voglio tanto tanto bene, grazie» è ciò che scrive la sorellina di Antonio, Sara, in un disegno dove anche lei ritrae Gianluca come un protagonista dei fumetti. «Lui che avrebbe dato la vita per i suoi nipotini e che nonostante le fratture, sanguinante, si preoccupava dei bambini e non di lui. Al suo gesto eroico ci hanno pensato la sorellina di Antonio e il cuginetto che era lì con loro in quel momento, a dedicargli il posto d’onore più bello che possa esserci nella vita di un bambino, cioè quello di essere il loro supereroe. Gianluca aveva già un posto nel loro e nel nostro cuore ma da ieri questo posto è diventato immenso come l’amore che prova e ha dimostrato di provare per loro» aggiunge ancora Johanna.

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