Sorrento, Regione pronta a finanziare per 16 milioni il restyling del porto

Salvatore Dare,  

Sorrento, Regione pronta a finanziare per 16 milioni il restyling del porto

L’asse tra Sorrento e Napoli è molto caldo. C’è un progetto vecchio di oltre vent’anni da dover sbloccare una volta per tutte dopo annunci, stop, polemiche. Si tratta di un intervento che potrebbe, a detta di sindaci ed esperti, consentire di imprimere una svolta all’emergenza mobilità. L’idea di collegare il porto al centro di Sorrento, con tappeti mobili e ascensori tra Marina Piccola e il parcheggio comunale Achille Lauro di via Correale, renderebbe il salotto buono della città a completa vocazione pedonale. Il costo dell’intervento ammonta a circa 16 milioni di euro, la metà è già garantita dalla Regione Campania. Ma la diplomazia si è messa al lavoro e da palazzo Santa Lucia, soprattutto nelle ultime settimane, è arrivata un’apertura importante. Ovvero: la Regione Campania apre all’ipotesi di coprire interamente le spese per i lavori, con 16 milioni di euro. Stando al protocollo di intesa firmato tre anni fa tra amministrazione comunale, il governatore Vincenzo De Luca e Acamir (l’agenzia regionale per la mobilità campana), i rimanenti otto milioni di euro sono a carico del Comune che li potrebbe intercettare attraverso una formula di project financing affidando la gestione dell’infrastruttura a soggetti privati. Uno scenario che non ha mai fatto fare salti di gioia a consiglieri comunali e assessori, a iniziare dal Partito democratico e dal gruppo consiliare riconducibile all’ex sindaco Marco Fiorentino, che nell’ultima parte della consiliatura dell’ex primo cittadino Giuseppe Cuomo evidenziarono anche pubblicamente la necessità di confermare una gestione pubblica dell’opera. Il fatto che entrambe le realtà politiche – dem e l’area Fiorentino (che esprime in giunta Antonino Fiorentino, assessore al bilancio) – facciano parte della maggioranza dell’attuale sindaco Massimo Coppola induce a pensare che coi 16 milioni di euro che potrebbero arrivare dalla Regione si scongiurerà il “rischio” di un project financing? Si vedrà. Quel che è certo è che comunque l’amministrazione Coppola assumerà una decisione definitiva subito dopo la presentazione dei progetti da parte dell’impresa che ha vinto la gara indetta da Acamir per la progettazione del percorso meccanizzato: probabilmente, entro l’estate, saranno disvelati i possibili piani progettuali che dovranno essere messi a bando dal Comune di Sorrento. E’ chiaro che probabilmente l’amministrazione potrebbe comunque scegliere una strada terza: una volta costruita l’infrastruttura, indire un bando per affidarla a terzi applicando canoni legati al volume di corse che saranno garantite con aggi e percentuali sugli introiti. Si vedrà, è ancora presto per affrontare tale discorso. Meno concreta, per ora, invece l’idea di costruire la funivia tra la stazione della Circumvesuviana e la frazione di Sant’Agata, a Massa Lubrense. Nel cuore dell’amministrazione Coppola restano perplessità sull’impatto ambientale dell’opera, a iniziare da una iniziale freddezza fatta trapelare mesi fa dal presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco.

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