Sindaco, consiglieri e deputati: “Noi al fianco delle maestranze Fincantieri”

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Sindaco, consiglieri e deputati: “Noi al fianco delle maestranze Fincantieri”

Castellammare. Avrebbero voluto la sua presenza anche ieri mattina gli operai della Fincantieri. Ma il sindaco di Castellammare, pur non essendo andato sul luogo della protesta, ha fatto arrivare il suo messaggio: “Sono da sempre al fianco degli operai Fincantieri, che stanno manifestando in queste ore perché sia fatta chiarezza sul futuro dello stabilimento stabiese. Insieme abbiamo ribadito la volontà di valorizzare e potenziare il cantiere di Castellammare. Ma ora è il momento che Fincantieri faccia la sua parte, si sieda ai tavoli istituzionali e dia certezze e concretezza sui progetti e sugli investimenti per lo stabilimento. Il nostro cantiere e le nostre maestranze rappresentano una risorsa inestimabile per la città e per tutto il Meridione”. Il caso arriva anche in Parlamento. “La protesta degli operai Fincantieri di Castellammare di Stabia, che poco fa hanno bloccato la Statale Sorrentina con un sit-in, è un grido di dolore che va ascoltato e compreso” dichiara il deputato di Italia Viva, Catello Vitiello. “Sono certo che Fincantieri, come ha sempre fatto, manterrà gli impegni presi con le Rsu e con i tavoli di confronto nazionali e locali. La società ha sempre ribadito la centralità del sito stabiese che ha fatto la storia della tradizione cantieristica italiana” conclude. Dal consiglio comunale arriva la voce di Giovanni Nastelli, consigliere ma anche operaio dell’azienda. “Urge un incontro con i deputati del territorio e quelli eletti nel nostro collegio sulla vicenda Fincantieri; tale richiesta è già stata inoltrata ai miei riferimenti politici. Questa situazione di impasse nuoce a tutti e non si può continuare in un clima confusionario e di incertezza, altrimenti lo sciopero di stamattina dei lavoratori sulla statale rappresenterà solo l’inizio di una lunga serie di proteste e disordini” la sua paura. Anche Fratelli d’Italia chiede che l’azienda faccia sentire la sua voce. “È grave che Fincantieri non voglia assumersi le proprie responsabilità palesando la propria visione di rilancio infrastrutturale dell’area” affermano Michele Aprea ed Ernesto Sica di Fdi.“Fincantieri fa parte della storia di Castellammare di Stabia, e va tutelata e spinta al potenziamento delle attività, perché rappresenta un pilastro per la città delle acque, dal punto di vista sociale, economico e dell’occupazione. Naturalmente, come ogni altra azienda – e nel suo caso parliamo del più importante gruppo navale d’Europa – anche Fincantieri, per effettuare ulteriori investimenti ha bisogno di sentire sul territorio la presenza di una politica forte, sostenuta e capace. Politica che, a livello regionale, da oltre cinque anni, ha una visione nulla rispetto al futuro e alle esigenze dello stabilimento stabiese. L’ultimo piano di rilancio fu redatto nel 2015, dal sottoscritto, poi con l’avvento del governo De Luca, più nulla”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore cittadino della Lega a Napoli.

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