Uomo del clan accoltellato dopo la rissa, riesplode l’incubo camorra a Ercolano

Ciro Formisano,  

Uomo del clan accoltellato dopo la rissa, riesplode l’incubo camorra a Ercolano

Prima le scarcerazioni eccellenti, poi il colpo di pistola che ha colpito per errore una donna affacciata al balcone nei vicoli dello spaccio. E qualche giorno fa il raid armato culminato nel ferimento di un pregiudicato ritenuto vicino al clan Birra. A Ercolano riesplode l’emergenza criminalità e l’incubo della camorra torna ad aleggiare sui vicoli della città degli scavi. L’ultimo episodio è avvenuto qualche giorno fa nella zona di corso Resina. Un uomo di quarantacinque anni, considerato legato alla cosca del racket smantellata da arresti e condanne in questi anni, è rimasto ferito alla gamba da un’arma da taglio, probabilmente un coltello. Condotto all’ospedale “Agostino Maresca” di Torre del Greco, l’uomo è stato medicato riportando una prognosi di dieci giorni. Sul caso è stata aperta un’indagine condotta dai carabinieri di Ercolano e Torre del Greco. Secondo le prime ricostruzioni la vittima sarebbe stata ferita al termine di una lite nella quale sono rimaste coinvolte almeno 4 persone. Sono in corso accertamenti per chiarire le ragioni del violento scontro avvenuto nel cuore della città. Una vicenda densa di nubi che però rende ancor più teso il clima ad Ercolano, città tornata prepotentemente all’attenzione per le vicende di cronaca nera degli ultimi mesi. Appena un mese fa in via Tironi di Moccia una donna incensurata di quarantanove anni è rimasta ferita da un proiettile vagante esploso probabilmente dalla strada. L’episodio è avvenuto a poche decine di metri da via Trentola, uno dei quartieri roccaforte dello spaccio di droga in città. Episodi ai quali si somma la preoccupazione suscitata da alcune scarcerazioni eccellenti registrate negli ultimi mesi. Tasselli di un mosaico che le forze dell’ordine stanno provando a ricomporre per comprendere le nuove dinamiche della criminalità organizzata all’ombra del Vesuvio.

CRONACA