Scontro sullo stadio Europa, il club contro il Comune. Salta l’iscrizione al campionato

Gianfranco Collaro,  

Scontro sullo stadio Europa, il club contro il Comune. Salta l’iscrizione al campionato

Scontro sullo stadio, la squadra di calcio locale rinuncia all’iscrizione per le pessime condizioni in cui versa l’impianto di via Dante Alighieri. Una decisione annunciata per molti, un fulmine a ciel sereno per la restante parte della comunità. Sparisce il Real Poggiomarino, nonostante l’amministrazione guidata dal sindaco Falanga abbia garantito «l’agibilità» del campo sportivo. Ma i problemi atavici legati alle condizioni degli spogliatoi e del manto dell’impianto hanno costretto la dirigenza guidata dal presidente Gianluca Filosa ad alzare bandiera bianca. Le promesse del Comune e gli annunci sulla piena «agibilità» dell’impianto non hanno convinto i vertici della società biancoblù, già costretta a girare per i campi di mezza Campania negli ultimi due anni per disputare il campionato. Quindi, dopo tanto girovagare (ultimamente il Vigilante Varone di Sant’Antonio Abate era diventato la casa dei biancoblù, ndr) è arrivata la sofferta decisione di dire addio, almeno per il momento, al progetto calcistico. Non è detto, però, che il Real Poggiomarino possa risorgere nel prossimo futuro, anche in una categoria minore. Nel frattempo la società che non ha effettuato la domanda di iscrizione alla prossima stagione – sarà esclusa quindi dal campionato di Eccellenza – ha formalizzato la domanda per il settore giovanile e scolastico. Restano le frizioni con l’amministrazione comunale del sindaco Falanga che, anche nel corso della campagna elettorale, aveva promesso la fruibilità dello stadio cittadino e allo stesso tempo annunciato la nascita di un progetto per la costruzione di un nuovo campo di calcio per favorire le associazioni del territorio. A nove mesi dall’insediamento alcun discorso è stato incentrato sul futuro della principale società sportiva del paese, oggi costretta ad arrendersi dopo gli ultimi anni disputati altrove (Sant’Antonio Abate era diventata la casa del Poggiomarino). Un’associazione che lascia il territorio è una sconfitta per tutti, soprattutto se arriva dopo anni di successi nei campionati minori. Dopo la storica Juve Poggiomarino – sparita anni fa – anche il Real Poggiomarino lascia il calcio agonistico. Almeno per ora.

CRONACA