Turismo, Campania ko. Cancellati i voli dalla Gb, denuncia di Federalberghi: «Merito del governo»

Salvatore Dare,  

Turismo, Campania ko. Cancellati i voli dalla Gb, denuncia di Federalberghi: «Merito del governo»

Jet2 cancella tutti i voli per Napoli programmati per la stagione 2021. Lo stesso avviene per gli allotment nelle strutture ricettive. Un segnale assolutamente inquietante per chi mesi fa sperava che con l’andamento della campagna vaccinale si potesse salvare almeno in parte l’estate. E invece no, nulla di fatto. La decisione di Jet2 – compagnia aerea low cost che offre voli di linea e charter dal Regno Unito – va quindi a confermare le fortissime preoccupazioni degli operatori turistici della Campania. A causa delle restrizioni rinnovate dal ministro della salute Roberto Speranza, che prevede la quarantena obbligatoria per chi arriva in Italia dalla Gran Bretagna, c’è l’ennesima mazzata sul turismo. Di dietrofront, almeno per il momento, neppure a parlarne. Infuriati gli operatori alberghieri, in particolare quelli della penisola sorrentina dove le presenze di clienti provenienti dalla Gran Bretagna – prima che esplodesse la pandemia da Covid 19 – toccavano la quota annua di 850mila. «Gli effetti della proroga delle misure restrittive anti-Covid per gli ingressi in Italia già si fanno sentire – dice Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania – Ringraziamo il governo italiano per l’ottusità dimostrata e ci prepariamo ad assistere con sgomento ai danni provocati al settore alberghiero. Avevamo messo in guardia il Governo sottolineando quanto fossero irrazionali le limitazioni imposte ai viaggiatori britannici per motivi sanitari – continua Iaccarino – Per tutta risposta, il ministro della Salute ha prorogato al 30 agosto l’obbligo di isolamento fiduciario per cinque giorni. Il primo effetto è la cancellazione dei voli da parte della Jet2».    Secondo il presidente di Federalberghi, tuttavia, il peggio deve ancora venire: «Quanto appena accaduto dimostra ciò che dicevamo da tempo e cioè che certe restrizioni disincentivano le prenotazioni, rendono di fatto impossibile una vacanza in Italia e danneggiano soprattutto quelle regioni, come la Campania, che da sempre costituiscono il buen retiro dei vacanzieri britannici. Le conseguenze delle scelte operate dal governo faranno ben presto capire quanto sia difficile fare accoglienza, nel nostro Paese, senza un minimo di programmazione: tutto ciò porterà a un accorciamento della stagione turistica con ripercussioni notevoli sull’intero sistema economico. E speriamo che il disastro si fermi qui». Nei giorni scorsi, anche Fiavet Campania – la federazione che rappresenta agenti di viaggio e tour operator – aveva bocciato l’iniziativa di Speranza che aveva prorogato le restrizioni agli ingressi dalla Gran Bretagna tanto da ipotizzare addirittura disdette per l’80 per cento. L’emergenza, è chiaro, non colpisce soltanto gli imprenditori ma ovviamente anche i lavoratori, in particolare quelli stagionali, che già l’anno scorso – dopo il lockdown – hanno dovuto fare i conti con un crollo vertiginoso del lavoro e delle opportunità e dunque anche degli introiti per sostenere le proprie famiglie.

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