Pompei, incubo Covid: 30 ragazzi positivi dopo un campo scuola organizzato dalla chiesa

Salvatore Piro,  

Pompei, incubo Covid: 30 ragazzi positivi dopo un campo scuola organizzato dalla chiesa

Partecipano a un “campo scuola” estivo, organizzato dalla chiesa, e rientrano a Pompei contagiati dal coronavirus. Scoppia un vero e proprio focolaio in città, con trenta ragazzini di Messigno che finiscono in quarantena. I primi casi di contagio da virus Covid-19 sono stati accertati qualche giorno fa, quando circa trenta ragazzi, tutti minorenni, hanno fatto rientro a Messigno, frazione periferica del Comune di Pompei. Tutti i ragazzini hanno contratto il coronavirus durante una breve vacanza, un campo-scuola organizzato alla fine del mese di luglio, fuori città, da don Michelangelo, il parroco della chiesa Sacri Cuori di Messigno. I primi tamponi molecolari con esito positivo, effettuati dai sanitari dell’Asl Napoli 3 Sud sui ragazzini rientrati il 28 luglio a Pompei, hanno immediatamente fatto scattare l’allarme circa un possibile focolaio nella zona di Messigno.

E’ per questo motivo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio sta seguendo la vicenda con particolare apprensione. L’assessore alla Sanità del Comune di Pompei, la pediatra Andreina Esposito, contattata da Metropolis conferma: «Tutti i ragazzini contagiati sono ora in quarantena. Il prossimo 14 agosto, alla scadenza del periodo di quarantena imposto per legge,  saranno dunque sottoposti a un nuovo tampone per verificare le loro condizioni di salute e la loro eventuale guarigione». Sono circa 30 i ragazzini che a Messigno presentano i sintomi del virus Covid-19. Il problema è però anche dei loro familiari, genitori in primis. «I parenti entrati in contatto con i minori sono ovviamente a loro volta in quarantena precauzionale» prosegue l’assessore Esposito. Alcuni genitori sono stati a loro volta contagiati dai figli, ecco perché il numero complessivo degli infetti è ancora incerto.

Il dato potrebbe quindi pericolosamente salire nei prossimi giorni. Ancora da stabilire pure le reali cause che hanno determinato la nascita del focolaio. Evidentemente, il sistema dei controlli anti Covid approntato dai responsabili e dagli organizzatori del campo-scuola, non ha funzionato fino in fondo. Gli ultimi dati ufficiali sul contagio in città, pubblicati sulla pagina Facebook del Comune di Pompei, risalgono allo scorso 12 luglio: parlano di 3 positivi, 2.166 guariti, 2.226 residenti positivi totali dall’inizio della pandemia e di 57 morti per virus Covid-19 dall’inizio della pandemia. In Campania l’ultimo bollettino diffuso dall’unità di Crisi Regionale riporta 610 nuovi casi positivi su 20.242 test effettuati, tra tamponi molecolari e antigenici: i decessi registrati sono due, nelle ultime 48 ore. Per quanto riguarda i posti letto su base regionale, invece, quelli di terapia intensiva occupati sono 14 su 656 totali disponibili, mentre quelli di degenza sono 267 su 3.160, tra posti letto Covid delle strutture pubbliche e dell’offerta privata.

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