Nuovi bonus spesa per le famiglie di Vico Equense, assegni fino a 600€

Salvatore Dare,  

Nuovi bonus spesa per le famiglie di Vico Equense, assegni fino a 600€

Un nuovo bando per aiutare le famiglie in difficoltà, piegate dalla pandemia e che hanno difficoltà a far quadrare i conti di casa. E’ quello lanciato di recente dal Comune di Vico Equense che già in questa settimana provvederà a distribuire dei buoni spesa a coloro che nelle scorse settimane hanno aderito all’avviso pubblico e sono stati giudicati in linea con i requisiti richiesti dall’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Buonocore. I soggetti aventi diritto, come precisa il Comune, venerdì prossimo, dalle 8.30 alle 13.30, potranno recarsi nella sala consiliare (ingresso da via Luigi De Feo) per ritirare i buoni spesa. «I titoli, numerati e muniti di sistema anti contraffazione, saranno assegnati a quanti hanno presentato domanda, e risultati in condizione di emergenza economica a causa del coronavirus e non assegnatari di altro sostegno pubblico» spiega l’amministrazione in una nota. «Si tratta del terzo bando lanciato dall’amministrazione comunale per le richieste dei tagliandi da usare per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, resi disponibili grazie allo stanziamento della Protezione civile nazionale, per le famiglie in maggiore difficoltà – continua l’avviso del Comune di Vico Equense – I criteri per l’assegnazione dei buoni spesa sono stati individuati sulla base del numero di componenti di ogni nucleo familiare beneficiario». Si va da un minimo di 200 euro a un massimo di 600 euro: 200 euro per quello monoparentale, 300 euro per nuclei con due componenti, 400 euro per tre componenti, 500 euro per quelli con quattro componenti e 600 euro con cinque o più componenti. L’intervento è da considerarsi una tantum, e il valore nominale di ogni buono è di 10 o 20 euro e potrà essere usato per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità. L’amministrazione evidenzia che «la consegna dei buoni avverrà esclusivamente al richiedente o in alternativa ad un suo delegato munito di apposita delega corredata dal documento d’ identità del beneficiario. Prima di presentarsi per il ritiro si prega di voler verificare la presenza del proprio numero di protocollo o ricevuta manuale sulla graduatoria pubblicata all’albo pretorio». Non si esclude che magari nel corso delle prossime settimane possano esserci ulteriori buoni spesa.

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