Gli atti lumaca per lo stadio di Terzigno, i cantieri solo nel 2022

Andrea Ripa,  

Gli atti lumaca per lo stadio di Terzigno, i cantieri solo nel 2022

Restyling dello stadio comunale, si procede a passi di lumaca. A tre mesi dall’approvazione del progetto, a inizio agosto un altro passo – piccolo ma fondamentale – verso l’apertura dei cantieri che avverrà molto probabilmente soltanto all’inizio del 2022. Negli uffici del Comune di Terzigno, svuotati dall’emergenza personale e dalle ferie estive che hanno contribuito a rendere ancor più lento l’espletamento delle procedure, all’inizio del mese i funzionari hanno approvato il progetto esecutivo, completo degli elaborati e dei verbali di verifica e validazione dell’opera finanziata dalla Città Metropolitana. Un passaggio chiave dopo l’accelerata di maggio scorso  e la riunione convocata negli uffici del Comune di Terzigno dopo le proteste e gli striscioni affissi in città. Per l’apertura dei cantieri bisognerà attendere ancora, la burocrazia ancora più lenta dei funzionari dell’Ente. Serviranno almeno altri due passaggi prima della pubblicazione del bando di gara e l’affidamento dei lavori destinati a cancellare quindici anni di degrado e silenzi sull’impianto sportivo in località Campitelli. Per riconsegnare lo stadio comunale alle associazioni della città e alla squadra di calcio locale – il Terzigno ripescato in Promozione sarà costretto ancora una volta a giocare altrove – bisognerà attendere almeno un’altra stagione calcistica. Salvo intoppi i cantieri saranno aperti all’inizio del prossimo anno. Secondo quanto previsto dall’amministrazione comunale nel piano degli interventi programmati grazie ai fondi arrivati dalla Città Metropolitana per il campo sportivo di Terzigno sono stati previsti lavori per circa mezzo milione di euro (478mila euro in totale, ndr). Oltre al restyling dello stadio, sono stati previsti anche interventi per il completamento del blocco spogliatoi e l’installazione dei riflettori per le gare notturne. Lo stadio di Terzigno è in disuso da quasi quindici anni. Dopo gli anni sportivi gloriosi della formazione rossonera sul campo sportivo è calato il degrado. I cancelli chiusi, il prato cancellato dall’erba incolta e le tribune abbandonate sono scenari davanti a cui ancora oggi le associazioni sportive sono costrette ad arrendersi e a peregrinare per gli impianti della provincia. Il Terzigno Calcio – squadra di cui il primo cittadino è stato anche presidente – negli ultimi anni ha disputato le gare interne nella vicina Ottaviano. La formazione rossonera che vanta un passato glorioso attende lo sblocco dei lavori per l’apertura del nuovo impianto promesso dall’amministrazione. Il mezzo milione di euro sbloccato dalla Città Metropolitana servirà a restituire alla comunità un altro impianto sportivo. Per ora si procede troppo lentamente. Intanto alcuni mesi fa l’amministrazione comunale di Terzigno ha inviato al Governo una serie di proposte – 8 in tutto – tra cui una richiesta di finanziamento per oltre 350mila euro che serviranno per la manutenzione del campo sportivo.

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