Covid H quasi pieno. Due vittime a Torre Annunziata

Vincenzo Lamberti,  

Covid H quasi pieno. Due vittime a Torre Annunziata

“Purtroppo siamo nella quarta ondata dell’emergenza Covid. Era facilmente prevedibile, ma i numeri iniziano a crescere”. L’analisi di Savio Marziani, direttore (dimissionario) del Covid Hospital di Boscotrecase è impietosa ma non allarmistica. “Abbiamo la possibilità di intervenire e tenere tutto sotto controllo – spiega Marziani – ma dobbiamo agire in tempo”. I numeri, per quanto riguarda le presenze nel Covid Hospital di Boscotrecase sono chiari: solo una persona ricoverata in rianimazione (terapia intensiva), è invece pieno il reparto di pneuomologia (la cosiddetta sub intensiva) che ospita 32 posti letti.

“Noi siamo pronti in qualsiasi momento e quando dico qualsiasi momento intendo anche adesso – continua Marziani – ad aprire il reparto con altri ottanta posti. Ma per fare questo servono almeno altri 12 medici che ci aiutino a supportare il lavoro di queste settimane” spiega Marziani. Non devono suscitare timori particolari i numeri della sub intensiva del Covid Hospital di Boscotrecase. Dal momento che gli altri ospedali del territorio non stanno ricoverando pazienti positivi, smistandoli tutti nella struttura dedicata. Dove, invece, la situazione sembra vivere qualche momento di difficoltà è Torre del Greco. L’unità operativa comunale, ieri, ha dovuto registrare 18 nuovi casi positivi. Numeri che sono abbastanza vicini a quelli dei periodi che la città vorrebbe dimenticare. Due anche i decessi: si tratta di due 74enni che sono morti a seguito delle complicanze del Covid. “Esprimo massima vicinanza – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – alle famiglie dei nostri concittadini scomparsi quest’oggi. Il mio sincero cordoglio, unito a quello dell’intera Amministrazione comunale, va ai parenti tutti”.

A Torre del Greco, intanto, l’ospedale Maresca che durante la terza ondata aveva ospitato circa 20 pazienti Covid, è tornato a svolgere la sua naturale missione di presidio sanitario a disposizione del territorio. Identica situazione anche a Castellammare dove, al momento, non vi sono ricoverati. “Abbiamo predisposto un pronto soccorso Covid – dichiara Lombardi, direttore sanitario degli ospedali di Castellammare, Vico  e Sorrento – e stiamo attenti a tutto ciò che arriva nei nostri reparti. Certo, però, che i numeri stanno salendo e ogni giorno arrivano almeno due pazienti con sintomi da Covid”. Una situazione che evidenzia alla perfezione i numeri della Campania.

Nella Regione governata da De Luca il tasso di positività risale al 3,91% rispetto al 2,37% precedente: i positivi sono 558 su un totale di 14.264 tamponi. I deceduti nelle ultime 48 ore sono 7; altre 2 persone sono morte in precedenza ma sono state registrate ieri. Aumenta l’occupazione delle terapie intensive, 20 rispetto al dato precedente di 18 unità; crescono anche i ricoveri nei reparti ordinari: si passa dai 327 di due giorni fa ai 336 di ieri. Si scrive emergenza Covid, si legge quarta ondata.

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