Capri, continua il boom di prenotazioni dei turisti. Federalberghi esulta: «Sembra un’estate pre Covid»

Redazione,  

Capri, continua il boom di prenotazioni dei turisti. Federalberghi esulta: «Sembra un’estate pre Covid»

Continua a Capri il gran pienone con una massa di vacanzieri stanziali che nessuno poteva immaginare visto come era iniziata la stagione. Si prevede che la loro vacanza possa includere anche l’ultimo week end di agosto se non addirittura i primi giorni di settembre dal momento che le prenotazioni continuano ad arrivare ai centralini degli alberghi di ogni categoria così come confermato dal presidente di Federalberghi dell’isola, Sergio Gargiulo, che controlla costantemente le date e la situazione degli arrivi e delle partenze. “Quasi mai si sono registrati vuoti e questa estate ha fatto calare i numeri negativi della scorsa stagione riportando quasi alla normalità la situazione nei mesi di luglio ed agosto” fa notare che poi continua: “I dati statistici rivelano che le presenze sono simili a quelli dei mesi di agosto di un tempo”. Visto la forte richiesta non è stato possibile prenotare nemmeno i b&b e ville e case vacanze di lusso. Qualcuno ha rimediato alloggio in case private sfitte. Questo tipo di turismo residenziale al quale quest’anno non si è aggiunto il turismo giornaliero, ha comunque fatto ritornare Capri all’aspetto del pre covid nel rispetto delle regole imposte per l’emergenza sanitaria. E’ difficile trovare un tavolo al ristorante e bisogna aspettare il proprio turno. C’è chi prenota addirittura intorno alla mezzanotte. L’abitudine della prenotazione si è estesa anche ai lidi balneari, a taxi ed ai tavolini dei bar in ‘piazzetta’. Per regalarsi il solito giro dell’isola azzurra, bisogna prenotare un gozzo con i marinai anticipandosi almeno di una settimana. C’è anche un ricco cartellone di eventi organizzati dai Comuni. Questa sera prenderà il via il Festival “Jazz in Capri” che sarà aperto nei Giardini della Flora Caprense da Noreda Graves ed i suoi musicisti. Il festival si chiuderà domani con la seconda serata e l’esibizione di uno speciale quartetto, un mix di nazioni, con due grandi artisti del jazz come Gerald Cannon bassista ufficiale del trio di McCoy Tyner, ed eredi dei grandi caposcuola.

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