Capri assediata dalle barche: «Serve il numero chiuso»

Marco Milano,  

Capri assediata dalle barche: «Serve il numero chiuso»

A Marina Piccola numero chiuso, regole e rispetto se si vuole salvare la baia dei Faraglioni dall’arrembaggio estivo. Per tutelare quel piccolo grande scoglio amato da imperatori, re, poeti, letterati e artisti il futuro passa attraverso due password: un severo disciplinare da un lato e il senso civico che solo chi vuole veramente bene questo prezioso lembo di terra in mezzo al mare può applicare.Come più volte segnalato da chi vive e frequenta da sempre Marina Piccola, cartolina per antonomasia della Capri ambita e desiderata, l’imbarcadero dello Scoglio delle Sirene viene preso letteralmente d’assalto da imbarcazioni di vario genere e misura, tender, gommoni, natanti da diporto e charter a noleggio che attraccherebbero, scaricando diversi passeggeri, da “recuperare”, poi, nelle ore pomeridiane.Il primo problema è indubbiamente l’opportunità di utilizzare un minuscolo molo come porto, con le problematiche di sicurezza del caso. Il secondo ancor più complesso è il fatto che, ovviamente, “l’appuntamento” per il ritorno di gran parte dei passeggeri è fissato nella stessa fascia oraria o comunque a una distanza di qualche manciata di minuti con la conseguente difficoltà di “manovra” a terra e a mare, in spazi stretti.Ecco che allora il numero chiuso a Marina Piccola potrebbe essere una soluzione, ovvero consentire uno sbarco limitato, a patto che ci si trovi dinanzi a mezzi di piccola stazza, previa una quota massima di accessi quotidiani, in orari stabiliti e distanziati tra loro per garantire sicurezza e ovviamente alleggerendo il “traffico” all’attracco a mare.Intanto anche in questo weekend gran pienone a Capri con numeri record di vacanzieri stanziali. Secondo i pronostici i soggiorni-vacanza oltre all’ultimo week end di agosto potrebbero prevedere anche i primi giorni di settembre viste le richieste di prenotazioni che continuano ad arrivare ai centralini degli alberghi. «Quasi mai si sono registrati vuoti e questa estate ha fatto calare i numeri negativi della scorsa estate riportando quasi alla normalità la situazione nei mesi di luglio ed agosto – ha spiegato il presidente della Federalberghi Sergio Gargiulo – I dati statistici rivelano che le presenze sono simili a quelli dei mesi di agosto di un tempo».Un vero e proprio boom di presenze che si sta registrando nel corso degli ultimi giorni anche in penisola sorrentina con hotel e strutture extralberghiere che sfiorano praticamente il tutto esaurito.

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