Per la morte di Domenico Coppola di Poggiomarino ci sono 5 medici indagati

Andrea Ripa,  

Per la morte di Domenico Coppola di Poggiomarino ci sono 5 medici indagati

Era arrivato in ospedale nella tarda serata di martedì, scortato dai figli dopo l’ennesimo malore accusato in casa. Una volta varcato l’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Martiri di Villa Malta, per Domenico Coppola, 76enne di Poggiomarino, è cominciato un vero e proprio calvario. Culminato con la morte, poche ore dopo, e un’inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Nocera che ha iscritto sul registro degli indagati 5 medici del nosocomio sarnese. I professionisti finito nel mirino della magistratura dovranno rispondere di omicidio colposo. Per ora si tratta di un atto dovuto, l’avviso di garanzia è scattato a seguito dell’autopsia effettuata da un’equipe incaricata dalla procura sul cadavere dell’anziano di Poggiomarino. A innescare i controlli della procura nocerina, la denuncia presentata dai familiari dell’uomo. «Papà si poteva salvare», dicono ancora oggi i figli dell’anziano morto nella notte tra martedì e mercoledì scorso. «Vogliamo la verità su quanto accaduto». E la verità è contenuta nella relazione del medico legale che ha effettuato le analisi sul corpo di Domenico Coppola giovedì mattina, quando la procura gli ha affidato l’incarico. Tra sessanta giorni le motivazioni indicheranno in quale direzione andrà l’inchiesta coordinata dal pm Angelo Rubano. La magistratura ha chiesto che venga fatta piena luce sull’accaduto che ha innescato non poche tensioni all’interno dell’ospedale Martiri di Villa Malta, dopo la morte dell’anziano ci sono stati attimi di concitazione tra i familiari dell’uomo e i medici di turno. Come primo passo, oltre a disporre l’autopsia, il pm ha provveduto all’acquisizione delle cartelle cliniche per avere un quadro chiaro dello stato di salute dell’uomo. Delle patologie pregresse e dei malori accusati una volta varcato l’ingresso dell’ospedale. Toccherà agli investigatori chiarire cosa è accaduto nelle poche ore passate dall’entrata al pronto soccorso dell’ospedale Martiri di Villa Malta di Salerno al trasferimento in un reparto d’urgenza al secondo piano della struttura, fino alla comunicazione ai familiari del decesso dell’anziano. Se ci sia stata imperizia o se siano state sottovalutate le condizioni di salute di Domenico Coppola, sono interrogativi ora al vaglio della procura di Nocera Inferiore. Nell’attesa che la giustizia stabilisca se ci sono state responsabilità dei medici dell’ospedale nella tragedia che ha colpito la famiglia Coppola, ieri pomeriggio si sono svolti i funerali del 75enne pensionato di Poggiomarino. L’ultimo saluto nella chiesa di Sant’Antonio da Padova dove è stato celebrato il rito funebre alla presenza della moglie Carolina e dei quattro figli della coppia. Gli stessi che hanno accompagnato Domenico all’ospedale martedì sera e non lo hanno più visto tornare a casa.

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