Turris, rebus Pandolfi. Sartore aspetta

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Turris, rebus Pandolfi. Sartore aspetta

Resta o va via? La Turris sfoglia la margherita sul futuro di Luca Pandolfi. Alle 23 di questa sera scopriremo se l’attaccante sarà ancora a Torre del Greco oppure no. C’è grande incertezza in tal senso. Nei giorni scorsi si è vociferato di un forte interesse della Samp per il ragazzo ma nei fatti non si è concretizzato niente. L’entourage del calciatore è sicuro di poter portare alla dirigenza torrese un’offerta last-minute, stile Brescia nella scorsa sessione invernale, per convincere il presidente Colantonio. Anche Caneo nel post gara dello Iacovone, ha ammesso di essere sulle spine: “Non so come va a finire, ma qualora dovesse rimanere ci ritroveremmo quattro attaccanti importanti per tre posti, senza dimenticare Longo e Pavone che possono dare un contributo notevole alla nostra causa”.

Sartore attende
Se davvero dovesse realizzarsi la cessione, Primicile (atteso a Milano) potrebbe tornare alla carica per Francisco Sartore. L’ala ex Bisceglie non è mai uscita dai radar del diesse che lo aveva praticamente bloccato non più tardi di due settimane fa salvo poi dover fare un clamoroso dietrofront per l’evoluzione a sorpresa della vicenda Pandolfi. Nonostante ciò, Sartore non ha cambiato idea: ha messo la Turris in cima alle sue preferenze rifiutando offerte da Messina e Fiorenzuola. Vuole la maglia rosso corallo ad ogni costo e questo atteggiamento è piaciuto molto alla stessa dirigenza torrese che però non può procedere alla firma dell’accordo se non ci sarà un’uscita in attacco.

Testa al Monopoli
Intanto la squadra riprenderà oggi la preparazione in vista dell’esordio casalingo di domenica pomeriggio in campionato contro il Monopoli. La prestazione di Taranto è stata positiva anche se è mancata incisività negli ultimi metri: “Un po’ di amaro in bocca c’è – ha ammesso Caneo – però siamo consapevoli che è solo la prima giornata di campionato. Dobbiamo migliorare la finalizzazione dalla trequarti in su, ma la prova mi è piaciuta. Dobbiamo continuare a lavorare su queste basi, facendo giocate semplici e concludendo con maggior cattiveria. La prestazione c’è stata, a mio avviso infatti il portiere avversario è stato il migliore in campo. I segnali dati dai ragazzi sono importanti, mostrando una mentalità aggressiva e propositiva. In fase di non possesso abbiamo concesso qualche cross di troppo, ma nel complesso non abbiamo corso rischi particolari”. 
Bruno Galvan

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