Juve Stabia-Avellino, Scognamiglio salta il derby

Michele Imparato,  

Juve Stabia-Avellino, Scognamiglio salta il derby

Tra Juve Stabia e Avellino sarà un derby molto sentito anche per la presenza di tantissimi ex tra vespe e lupi.
Si parte da lui. Piero Braglia. L’allenatore toscano è stato a Castellammare la bellezza di quattro campionati. Nel 2011 ha vinto i playoff conquistando la promozione in serie B e con le Vespe è rimasto anche gli altri tre anni. Il suo ciclo stabiese si è interrotto nel 2014 con la retrocessione in serie C.
Oltre a Braglia c’è anche un’altra colonna che contribuì alla prima promozione in B, il ds Salvatore Di Somma che dopo Castellammare e Benevento è tornato ad Avellino lì dove, da calciatore, è stato capitano dei lupi all’epoca della serie A. Passando ai calciatori sempre in maglia biancoverde ci sono i difensori Gennaro Scognamiglio e Simone Ciancio. Il primo non sarà del derby. Scognamiglio è stato acquistato da Di Somma dopo la retrocessione del Pescara. A Castellammare il difensore è stato tre anni, il primo in Lega Pro e due in serie B. Per Ciancio, invece, una sola stagione negativa come quella della Juve Stabia vista la retrocessione in serie C. Poi si arriva a Kanoutè, esterno che ha giocato anche lui una stagione a Castellammare, quella con Fontana e poi Carboni in panchina e l’Avellino l’ha preso dal Palermo. Infine c’è ilpiù recente Alessandro Mastalli. Ex capitano della Juve Stabia che dopo cinque campionati da svincolato si è accasato all’Avellino.

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