Furti in casa a Torre del Greco, incubo a Montedoro: ladri in fuga tra le pinete

Alberto Dortucci,  

Furti in casa a Torre del Greco, incubo a Montedoro: ladri in fuga tra le pinete
Gang di ladri in azione a via Montedoro (immagine di repertorio)

Torre del Greco. L’ennesimo campanello d’allarme è scattato la scorsa notte, quando alcuni abitanti di via Monti di Resina – la traversa di via Montedoro a due passi dall’ospedale Maresca – hanno notato un’auto «sospetta» con a bordo quattro persone. Una «presenza» capace di fare immaginare alla gang di ladri capace di mettere a segno – a partire dall’inizio dell’anno – una drammatica serie di furti in casa, in particolare all’interno delle abitazioni lasciate momentaneamente «libere» dai proprietari. Immediata è scattata la segnalazione al centralino della caserma Dante Iovino e al commissariato di polizia: in pochi minuti una gazzella dei carabinieri e una pattuglia della squadra volanti della polizia si sono precipitati sul posto, ma – all’arrivo degli uomini in divisa – conducente e passeggeri della vettura «sospetta» si sono frettolosamente allontanati a piedi tra le pinete della zona.

La caccia alla banda

Le successive verifiche condotte dai militari dell’Arma guidati dal capitano Andrea Leacche hanno permesso di accertare come l’auto «sospetta» risultasse oggetto di furto. All’interno dell’abitacolo, tuttavia, non sono stati rinvenuti arnesi da scasso né strumenti «utili» a forzare porte o finestre. La successiva perlustrazione della zona – in collaborazione con i poliziotti guidati dal primo dirigente Antonietta Andria – non ha portato risultati: verosimilmente, il commando entrato in azione in via Monti di Resina è riuscito a raggiungere – attraverso fondi e terreni incolti – il versante di Ercolano e successivamente a sparire con il favore delle tenebre.

L’emergenza criminale   

Fortunatamente, dunque, la banda non è riuscita a portare a termine il colpo. Ma l’ennesimo raid notturno è bastato a scatenare nuovamente il terrore in via Montedoro. La notizia dell’assalto è stata «diffusa» attraverso i social, accompagnata da un appello alle forze dell’ordine presenti sul territorio a intensificare i pattugliamenti in zona per frenare l’eventuale ritorno dell’emergenza-furti. Proprio in via Montedoro e dintorni, infatti,  son stati registrati dall’inizio dell’anno diversi colpi all’interno di villette e abitazioni «isolate». Come documentato dai filmati effettuati dalle telecamere di videosorveglianza delle case svaligiate dai ladri, il commando di banditi era composto da cinque persone e agiva in pochi minuti. I responsabili dei colpi – secondo la principale ipotesi investigativa, provenienti dall’hinterland di Napoli – sono rimasti ignoti e i nuovi preoccupanti «segnali» provenienti da via Montedoro hanno contribuito a fare salire nuovamente la tensione in tutto il quartiere. Ugualmente a rischio, poi, la zona di via Ponte della Gatta – cuore del quartiere Santa Maria la Bruna – dove pure sarebbe stata «avvertita» la presenza di una gang di ladri, fortunatamente messa in fuga da alcuni cani da guardia.

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