Le giostre di Pompei distrutte dopo il concerto di Bennato

Salvatore Piro,  

Le giostre di Pompei distrutte dopo il concerto di Bennato

Fonte Salutare, vandalizzata anche l’ultima giostrina. Il raid, molto probabilmente, è opera di ragazzini. Forse legati a una delle varie baby-gang che, nonostante le recenti misure di contrasto messe in campo dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine, continuano ad agire indisturbati nei giardini dell’antica Fonte Salutare: doveva essere il nuovo parco urbano e a verde del centro cittadino, il biglietto da visita da mostrare ai turisti tornati a visitare Pompei dopo la fine del lockdown. Al contrario, i giardini della Fonte Salutare, stretti tra le centrali via Sacra e piazza Schettini, oggi rappresentano l’emblema dello scempio. L’ennesimo raid vandalico, compiuto all’interno del parco verde, ha infatti distrutto una delle ultime giostre per bambini che qui restavano agibili. In precedenza, ulteriori raid avevano messo ko tutte le altre storiche giostre montate nella Fonte, compresi gli scivoli e le altalene. I baby-vandali sarebbero da ultimo entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato scorsi, vale a dire in concomitanza del concerto di fine estate che, in piazza Schettini, ha visto esibirsi il noto cantautore Eugenio Bennato davanti a circa 480 spettatori. Il palco per l’atteso concerto di fine estate era stato installato nei pressi della Fonte Salutare. Il cui restyling, più volte promesso dalle diverse amministrazioni succedutesi nel tempo, resta ancora in fase di studio. L’anno scorso, il Comune di Pompei pubblicò anche un avviso “per la ricerca di sponsorizzazioni per il ripristino della funzionalità della Fonte Salutare”. I fondi pubblici utili anche al restyling del parco verde annesso, in via Sacra numero 15, in realtà furono sbloccati nel 2020 con una delibera approvata dalla Regione Campania: circa 150mila euro lordi rientranti nel progetto “Unesco Creator Vesevo. In cammino tra le gemme Unesco da Napoli a Pompei”. Tuttavia, con una successiva delibera, l’amministrazione decise di “annullare il precedente e fumoso progetto (targato Unesco ndr) per lasciare spazio a un intervento nuovo, che prevede la riqualificazione dei giardini, la riconfigurazione di piazza Schettini, il rifacimento dell’illuminazione e la realizzazione di un’area giochi e di una gradinata”. Il nuovo progetto di restyling contro il degrado della Fonte Salutare ha adesso un importo che sfiora i novecentomila euro. I fondi stavolta “arriveranno dal Ministero dell’Interno, che sta studiando il nostro progetto di riqualificazione, presentato anche in Regione, e comprendente pure il restyling di piazza Schettini. Speriamo di ottenere i fondi entro il prossimo Settembre così da partire presto coi lavori” ha dichiarato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Raffaella Di Martino.

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