Nuova ondata di furti, il cimitero di Terzigno preso d’assalto

Andrea Ripa,  

Nuova ondata di furti, il cimitero di Terzigno preso d’assalto

Dieci porte scardinate dalle cappelle gentilizie. Alcune lasciate all’interno del cimitero, altre portate via. L’incubo dei furti travolge nuovamente il cimitero di Terzigno dove pochi giorni fa s’è verificato l’ennesimo raid. Come già accaduto in passato una banda di malviventi ha fatto irruzione nella notte all’interno del camposanto.  Prese d’assalto, oltre ad alcune tombe, le cappelle gentilizie vero obiettivo della banda criminale che ha agito indisturbata. Approfittando anche dell’assenza di telecamere – installate solo di recente alcune foto-trappole – i ladri sono entrati scavalcando un muro sul retro. Tuttavia il colpo è stato compiuto a metà. Delle dieci porte di alluminio scardinate dalle cappelle gentilizie, soltanto alcune sono state poi portate via. Evidentemente la banda non ha fatto in tempo a “trasportare” tutto il materiale al di là del muro di cinta . Tuttavia il raid, che ha allertato non poco la comunità terzignese, ha riacceso i riflettori su una vecchia emergenza. In più d’una circostanza si sono verificati assalti criminali tra i viali del silenzio della struttura a ridosso di via Giuseppe Verdi, senza che mai venissero prese delle contromisure. Il furto è stato denunciato alle forze dell’ordine e stavolta la maggioranza sembra voler affrontare il problema dal punto di vista pratico. In municipio, a seguito dell’ennesimo raid criminale nel camposanto, si sta procedendo per avviare una serie di iniziative per arginare i continui furti all’interno del cimitero. «In accordo con le forze dell’ordine abbiamo deciso di installare delle foto-trappole che sono state piazzate nei punti più sensibili della struttura. Si tratta di telecamerine nascoste, ci serviranno a individuare i ladri», spiega Pasquale Ciaravola capogruppo di Fratelli d’Italia e consigliere che da alcuni anni si sta occupando degli affari del camposanto. «All’interno della maggioranza stiamo anche discutendo per cercare di istituire un impianto di videosorveglianza completo che ci permetta di controllare tutta la pianta del cimitero. Ad oggi il monitoraggio di alcune aree è un primo passo, ma vogliamo garantire una maggiore sicurezza». Nel frattempo l’amministrazione ha cominciato a prevedere un piano per la pulizia interna al cimitero che si allineerà anche con le linee guida del nuovo calendario della raccolta differenziata. «Lunedì partiranno i lavori per quanto riguarda lo scerbamento, che stiamo provvedendo a garantire ogni quindici giorni. – spiega Ciaravola – A breve, inoltre, doteremo il cimitero di 40 bidoni per la raccolta differenziata. In base al nuovo regolamento, in accordo con la ditta che si occupa della pulizia del territorio, puntiamo a incrementare le percentuali della raccolta differenziata al camposanto. I numeri di agosto sono già stati importanti».

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