Castellammare, bomba carta distrugge un’auto: l’ombra del racket

Tiziano Valle,  

Castellammare, bomba carta distrugge un’auto: l’ombra del racket

Castellammare. Prima l’esplosione che scuote il centro cittadino, poi un’auto in fiamme. Un raid misterioso su cui adesso indagano gli agenti del commissariato di polizia. Il rogo, a quanto pare, sarebbe stato generato da una bomba carta. Qualcuno dei residenti ha raccontato di aver visto una vettura con due uomini a bordo allontanarsi subito dopo lo scoppio. L’attentato misterioso si è verificato ieri pomeriggio in via Allende, strada del centro di Castellammare di Stabia, in uno dei vicoletti che conducono ai condomini della zona, nei pressi del distretto sanitario locale.

A lanciare l’allarme sarebbe stata la famiglia di un militare che abita in via Allende e si è accorta delle fiamme. Sul posto in pochi istanti sono giunti i mezzi dei vigili del fuoco che hanno faticato non poco a domare il rogo – capace di divorare la vettura – e una volante della polizia di Stato. Nessun dubbio sulla natura dolosa dell’incendio, gli investigatori adesso indagano sul movente del raid, senza scartare alcuna pista. Potrebbe trattarsi di un avvertimento a scopo estorsivo oppure di una vendetta nei confronti del proprietario della vettura per questioni personali.

Di sicuro chi ha originato l’incendio facendo esplodere la bomba carta, non ha preso particolari precauzioni, perché il raid è stato consumato di pomeriggio e seppur ieri ancora in molti si sono concessi una gita fuori porta, la città non era di certo deserta, soprattutto al centro. Gli inquirenti adesso si stanno concentrando sulle immagini dei circuiti di videosorveglianza. Sia dalle telecamere dell’impianto comunale che da quelli privati potrebbero arrivare elementi utili a ricostruire ciò che accaduto e a risalire ai responsabili. Si proverà chiaramente a riscontrare l’informazione dei due uomini in fuga su un’auto, al momento dell’esplosione.

C’è un precedente che riguarda via Allende e risale a qualche anno fa, quando andarono bruciate tre auto a seguito del rogo appiccato da un piromane che fu ripreso dalle telecamere. In quel caso si trattava di una vendetta passionale. Ma questa potrebbe essere un’altra storia e solo le indagini condotte dal commissariato di polizia di stato potranno stabilirlo. Dopo i numerosi arresti che sono stati messi a segno negli ultimi anni a Castellammare, le informative raccontano di una camorra ancor più spietata nell’imporre il pizzo agli imprenditori stabiesi.

E il timore di clan che tornano a imporre la strategia del terrore in città, come accaduto in passato, purtroppo esiste.  Tant’è vero che le forze dell’ordine hanno alzato il livello d’attenzione sul territorio con perquisizioni mirate nei quartieri più caldi della città. Solo nelle prossime ore, tuttavia, si potrà avere un quadro più chiaro di ciò che è accaduto ieri in via Allende, anche perché come spesso accade, la vittima riferisce di non aver mai subito minacce di nessun genere.

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