Ospedale “unico” in penisola, De Luca accelera sul progetto: venerdì a Sant’Agnello il sopralluogo-spot

Salvatore Dare,  

Ospedale “unico” in penisola, De Luca accelera sul progetto: venerdì a Sant’Agnello il sopralluogo-spot

Era lo scorso mese di febbraio quando in uno dei suoi tanti “Angelus” social disse chiaro e tondo che «dobbiamo fare in fretta, chi vincerà la gara dovrà lavorare anche di notte». Idee determinate, molto chiare, legate anche alla pandemia da Covid 19. Così il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca imprime un’accelerata decisa sul progetto che prevede la realizzazione dell’ospedale “unico” della penisola sorrentina. Il piano operativo c’è e venerdì pomeriggio proprio il numero uno di palazzo Santa Lucia sarà a Sant’Agnello per effettuare un sopralluogo nell’area dove sorgerà il presidio sanitario. Ovvero, nella zona in cui attualmente c’è il distretto 59 dell’Asl. Successivamente, De Luca sarà a Villa Fondi ed accompagnato dai sindaci della penisola sorrentina e dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, l’ingegnere Gennaro Sosto, illustrerà ufficialmente il progetto e il cronoprogramma. E’ un’opera che le amministrazioni comunali ritengono di fondamentale importanza per poter migliorare le condizioni del servizio sanitario seppur non manchino criticità evidenti alle attuali condizioni in cui versano gli ospedali di Sorrento e Vico Equense.

A febbraio, proprio in Regione, venne siglato il contratto con Mate, il raggruppamento di progettisti titolare dell’incarico per la progettazione dell’opera. L’ospedale unico diverrà realtà grazie a 65 milioni di euro garantiti dalla Regione Campania che ha stanziato le risorse grazie al miliardo di euro giunto dal governo per l’edilizia ospedaliera. Il nuovo presidio avrà 250 posti letto, 120 in più rispetto a quelli al momento disponibili tra Sorrento e Vico Equense. E’ un incremento necessario pure alla luce del boom di turisti che annualmente arrivano in penisola. Non solo. Nell’ospedale unico ci sarà il trasferimento delle unità di chirurgia, rianimazione, ortopedia e cardiologia con terapia intensiva. Si prevede l’apertura di altri reparti tra cui pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica e nefrologia. Il piano prevede posti di osservazione breve e medicina d’urgenza, studi, un parcheggio interrato e l’area di decollo e atterraggio delle eliambulanze. Si ipotizza anche la realizzazione di un giardino pensile con un’area all’aperto. Il progetto parte oltre 10 anni fa, quando fu sottoscritto un protocollo d’intesa tra i Comuni di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e Positano. Sia chiaro: come ribadito proprio a febbraio dal presidente De Luca, «gli attuali ospedali rimarranno ma rifunzionalizzati nella prospettiva di uno sviluppo della medicina territoriale. Questo ospedale si aggiunge ma in maniera non ripetitiva. Spero sia un gioiello di architettura». A Vico Equense non manca tensione visto che perdura la chiusura del pronto soccorso.

CRONACA