Castellammare. Centro antico, museo di Street Art: saranno realizzati 13 murales

Tiziano Valle,  

Castellammare. Centro antico, museo di Street Art: saranno realizzati 13 murales

Il centro antico di Castellammare di Stabia si prepara a diventare un laboratorio a cielo aperto e ad accogliere gli street artist che arriveranno da ogni angolo del mondo per esprimere la loro arte sui muri dei palazzi abbandonati e di quelli privati che hanno deciso di aderire al progetto. L’evento comincerà il 27 settembre e in pochi giorni le tredici opere che si estenderanno da piazza Fontana Grande fino a via De Turris, attraversando tutto il centro storico, potranno essere ammirate da tutti. L’amministrazione punta molto sul progetto “Stabiae Street Art” ed ha investito 18mila euro affidando la direzione artistica a Nello Petrucci, uno di più importanti esponenti del settore a livello internazionale. Rispetto all’opera di arte effimera realizzata nei pressi del porto turistico di Marina di Stabia, nel centro antico si tratterà di veri e propri murales che saranno realizzati da artisti provenienti dal nord Europa, dal Sudamerica, oltre che da noti street artist italiani.«Un tema fondamentale del progetto è quello ambientale: ci si prefigge di aprire le menti ad un futuro ecologico e ad un cambiamento etico. Ulteriori tematiche sviluppate attraverso l’arte saranno quelle della legalità, della condivisione e dell’apertura ad una nuova ideologia volta al miglioramento dei comportamenti», si legge nel progetto presentato dal direttore artistico al Comune.Il progetto nasce da un’idea dell’ex assessore al Turismo, Noemi Verdoliva, costretta a dimettersi per volontà degli esponenti stabiesi della Lega, ma di fatto ancora vicina all’amministrazione comunale di centrodestra.L’idea è quella di dare un volto nuovo al centro antico di Castellammare ripartendo dall’antica tradizione delle iscrizioni sui muri, che si possono notare anche in domus di epoca romana come villa San Marco.«Nell’arco di pochi anni si prevederà lo “Stabia Street Tour” dove i turisti potranno ammirare la bellezze e lo splendore dei lavori realizzati», si legge ancora nel progetto presentato dal direttore artistico Nello Petrucci, che articola il suo programma su tre anni. Dopo la realizzazione delle opere, infatti, è prevista la messa in funzione di un’App che consentirà ai turisti di fare un vero e proprio percorso all’interno del centro antico alla scoperta dei vari murales. Nell’App saranno incluse anche descrizioni delle opere e degli artisti che le hanno realizzate. Inoltre, l’obiettivo è quello di coinvolgere le scuole cittadine per realizzare sculture con materiale di riciclo per sensibilizzare i giovani alle tematiche ambientali e impreziosire ancora di più il percorso.Nell’App, infine, sarà prevista la disponibilità dei muri dove poter realizzare ulteriori murales, ovviamente con l’autorizzazione del Comune e nel caso dei privati che potranno mettere a disposizione le pareti dei palazzi. Un progetto interessante che inevitabilmente finirà per attirare gente nel centro antico, sperando che possa servire anche per eliminare quelle situazioni di degrado che tutt’oggi lo affliggono.

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