Juan Jesus: «Napoli-Juve è sempre una partita particolare»

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Juan Jesus: «Napoli-Juve è sempre una partita particolare»

“Arriviamo bene alla sfida con la Juventus. L’ho vista tante volte e sapevo che era una partita diversa, si vede che è sentita da tutti, dalla città al mister fino ai ragazzi”. Così Juan Jesus si avvicina alla sfida di sabato nella sua appena iniziata avventura al Napoli, da svincolato. Il difensore, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, sottolinea che “alcuni ragazzi sono tornati prima dalle nazionali per preparare al meglio questo match. La Juve è partita con qualche difficoltà, ma non non si può mai abbassare la guardia. Per loro è un momento cruciale, hanno un punto e vorranno fare la partita, noi abbiamo rispetto per la Juventus, sarà una bella partita da giocare”. Jesus, già allenato da Spalletti a Roma, spiega che “lui ci trasmette tranquillità e serenità nel lavoro, conosce le nostre qualità e vuole sempre ottenere il meglio. In queste prime due partite abbiamo risposto benissimo anche nelle difficoltà”. Il difensore parla anche dei nuovi compagni a partire da Koulibaly: “E’ fortissimo – dice – sono 6-7 anni che sta facendo bene. L’anno scorso ha avuto un infortunio, ma ha tecnica, forza fisica, ci trasmette leadership. Un grandissimo giocatore. In attacco sono tutti ragazzi tecnicamente fortissimi. Posso parlare anche di Ounas, che ha una velocità incredibile, cambia direzione e ritmo con gran facilità. Sarà importante per noi in questa stagione. Con le caratteristiche che ha può sempre dribblare. Insigne è un leader nello spogliatoio. Abbiamo un attacco molto forte. Penso che quando giochi nelle grandi squadre devi sempre ambire a vincere qualcosa. Non è diverso quest’anno, anche perché è arrivato il mister, sono arrivati altri giocatori, è rimasto Petagna. Proveremo a fare di tutto per vincere qualcosa. Io assicuro ai tifosi il mio impegno, la mia professionalità sempre massimi”.

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