Lite per le nozze, botte tra le consuocere a Torre del Greco: spunta un coltello, donna ferita

Alberto Dortucci,  

Lite per le nozze, botte tra le consuocere a Torre del Greco: spunta un coltello, donna ferita
Via Nazionale a Torre del Greco

Torre del Greco. «Questo matrimonio non s’ha da fare», avrebbero detto i «bravi» dei Promessi Sposi. Le parole utilizzate dalla «brava» di via Nazionale – madre di una ragazzina di 16 anni, alla prima cotta adolescenziale – sono state decisamente diverse, ma il senso e l’avvertimento sono stati gli stessi. Anzi, a differenza degli sgherri al servizio di don Rodrigo, la quarantenne del quartiere Sant’Antonio non ha esitato a passare subito alle vie di fatto per frenare i sogni di nozze dei novelli Renzo e Lucia di Torre del Greco: insulti e botte, capaci di scatenare – complice l’improvvisa comparsa di un coltello – il terrore in strada. Fortunatamente, l’intervento di un commerciante della zona e di una gazzella dei carabinieri hanno scongiurato il rischio di una tragedia.

Mezzogiorno di fuoco

La miccia capace di accendere la furibonda lite tra le possibili consuocere si è accesa intorno a mezzogiorno, quando le due donne – entrambi di 40 anni, con la fedina penale assolutamente immacolata – si sarebbero fortuitamente incontrate in un negozio di via Nazionale. In pochi minuti, le ruggini di un rapporto già deteriorato dal tempo sono venute pericolosamente a galla: la madre della sedicenne si è scagliata contro la consuocera, accusata di «spingere» per le nozze. Il diverbio – come successivamente ricostruito dagli uomini in divisa guidati dal capitano Andrea Leacche attraverso il racconto di alcuni testimoni – sarebbe stato violentissimo: gli insulti e le minacce hanno rapidamente lasciato spazio alle botte, con la sedicenne impegnata a provare a dividere la madre e la suocera. Inutilmente, perché la vittima della furia cieca della «brava» di via Nazionale è stata raggiunta da diversi colpi al viso.

L’intervento salva-guai

Sotto gli occhi terrorizzati di diversi passanti e clienti dell’attività commerciale, sarebbe spuntato un coltello: alla vista della lama, provvidenziale è stato l’intervento del titolare del negozio per dividere le contendenti. Il capannello di curiosi presenti all’esterno dell’attività commerciale ha attirato l’attenzione di un pattuglia di carabinieri impegnata in un normale servizio di pattugliamento del territorio: i militari dell’Arma sono subito intervenuti, scrivendo la parola fine al violento litigio e sequestrando il coltello. Le due donne – una volta medicate le ferite – sono state ascoltate dagli investigatori, pronti a procedere all’acquisizione delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del negozio. Entrambe saranno denunciate, mentre il «sogno delle nozze» sembra – a questo punto – destinato a svanire.

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