Spari dopo una lite a Ottaviano, nel mirino dei sicari un pregiudicato

Giovanna Salvati,  

Spari dopo una lite a Ottaviano, nel mirino dei sicari un pregiudicato

Prima la lite, poi gli insulti. E alla fine gli spari. Pomeriggio di terrore a Ottaviano, dove il ferimento di un 50enne è finito al centro di un’inchiesta affidata ai carabinieri della locale stazione. Una vicenda ancora avvolta in un lenzuolo di mistero e che rischia di svelare intrecci e affari della criminalità all’ombra del Vesuvio. La vittima – G.I. – è un pregiudicato, alle spalle un passato burrascoso. E’ ricoverato e piantonato in ospedale, al Santa Maria della Pietà di Nola. Lì è stato trasportato dal 118. Nel nosocomio è tenuto sotto stretta osservazione dei medici, sottoposto a intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile dal tallone destro. Non è in pericolo di vita e già oggi potrebbe essere ascoltato dagli investigatori per far luce sul pomeriggio da incubo capace di scuotere l’intera comunità. Le auto dei carabinieri che sfrecciano per le strade di Ottaviano, le sirene di un’ambulanza che provano a farsi spazio nel traffico delle auto del centro storico, hanno fatto da sfondo all’ennesima vicenda di sangue emersa da un territorio dove la criminalità ha già stretto in una morsa commercianti e imprese della zona. L’agguato poco prima delle 17 nei pressi della stazione della Circumvesuviana di via Michele Arpaia. Prima degli spari, la vittima avrebbe litigato con due persone. Alla base un debito non pagato per una partita di stupefacenti che non è stata venduta. L’incontro vicino alla stazione Eav rischia di finire in tragedia. Dai due sicari, la vittima, avrebbe comprato della droga diverse settimane fa che a sua volta avrebbe dovuto vendere ad altri acquirenti fuori Regione. Un affare che va male. Quella droga non viene mai pagata e non arriva nemmeno a destinazione. Quanto basta per scatenare gli animi. L’uomo viene più volte sollecitato a saldare il conto e a dare spiegazioni ma fugge al confronto. Tenta di scappare, di dileguarsi per evitare di pagare. Due sicari lo inseguono. Lo bloccano, stavolta con la forza. Dopo la lite, i due aprono il fuoco. Vengono esplosi due colpi di pistola: uno lo raggiunge al tallone e lo ferisce. L’urlo di dolore della vittima richiama l’attenzione di alcuni commercianti della zona che allertano i soccorsi. Mentre i due aggressori dopo aver sparato, fanno perdere le proprie tracce. Ma non è l’unico dettaglio emerso durante un intero pomeriggio di indagini, coordinate dal maresciallo Agostino Giannettino della stazione di Ottaviano. Il pregiudicato, oggi sotto scorta, in ospedale una settimana fa era stato pestato. Probabilmente dai compratori a cui avrebbe dovuto consegnare la droga che aveva acquistato a Ottaviano. Ieri, invece, sarebbe finito nel mirino dei suoi fornitori che attendevano di essere pagati. Ora G.I. è in ospedale a Nola, dopo aver passato la notte lì sarà ascoltato dai carabinieri. A cui dovrà raccontare tutta la verità. Intanto in città è cominciata la caccia ai sicari, in attesa di ulteriori dettagli gli investigatori hanno avviato controlli negli ambienti criminali della città.

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