Porte girevoli nella giunta di Portici, chiesta la testa di un altro assessore

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Porte girevoli nella giunta di Portici, chiesta la testa di un altro assessore
Il sindaco Vincenzo Cuomo

Portici. La giunta guidata dal sindaco Enzo Cuomo rischia di restare nuovamente orfana di un assessore. Perché il consigliere comunale di maggioranza Alessandro Fimiani ha chiesto le dimissioni del neo-assessore Maria Luisa Giacometti, indicata proprio dall’ex dissidente di palazzo Campitelli solo due mesi fa.

Tuttavia, oggi, il consigliere comunale ha ribadito di non sentirsi rappresentato dall’ultima arrivata all’interno dell’esecutivo, chiedendo al sindaco la sfiducia della delegata alle politiche giovanili e pari opportunità. Così la giunta potrebbe perdere un nuovo pezzo, proprio come è successo in precedenza con l’ex assessore Grazia Buccelli, dimissionaria al seguito di una richiesta di sfiducia da parte di Alessandro Fimiani e dal suo gruppo politico.

«In 4 anni di consiliatura abbiamo assistito a un valzer di assessori allarmante – attacca Alessandro Caramiello, capogruppo del M5S -. In particolare, il repentino cambio degli assessori al bilancio; si tratta di un campanello d’allarme non indifferente e pronto a indicare che qualcosa non va. Adesso ci troviamo nuovamente con una giunta in bilico e ciò che lascia amarezza è che ci sono voluti mesi e mesi per sostituire l’ex assessore Grazia Buccelli e adesso il nuovo assessore è stato già sfiduciato: si tratta di un chiaro sintomo di un’amministrazione al capolinea».

A Portici il valzer degli assessori ha portato anche al mancato rispetto della parità di genere in giunta: «Tutte le donne della giunta sono state sostituite e a lungo non si è rispettato il numero di quote rosa in giunta. Gli assessori sono stati, infatti, puntualmente sfiduciati dai gruppi politici di appartenenza – conclude Alessandro Caramiello – Ora è il momento di restituire la parola ai cittadini».

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