Il Napoli a Leicester, Spalletti chiede ambizione

metropolisweb,  

Il Napoli a Leicester, Spalletti chiede ambizione

Il Napoli parte da Leicester per il suo viaggio iNn Europa League e la sensazione è che Insigne possa essere in campo domani sera. Il capitano oggi si è allenato, la botta al ginocchio rimediata nella partita con la Juve sembra essere stata assorbita e Luciano Spalletti tira un sospiro di sollievo. ”Insigne – spiega – oggi ha fatto tutto l’allenamento per cui se stasera o domattina quando si alzerà le sensazioni saranno quelle ottimali potrebbe essere della partita. Ha subito una botta ma ha saltato un solo allenamento di quelli un po’ più ritmati e quindi è nelle condizioni di essere scelto nella formazione di partenza, se non ci saranno reazioni negative a quello che ha svolto oggi”. Non sempre il Napoli ha dato la giusta importanza all’Europa League, ma su questo argomento il tecnico toscano non ammette equivoci. ”Quando si fa questo lavoro – dice – bisogna essere credibili con i calciatori. Noi stiamo due mesi in ritiro dove cerchiamo di trovare qualcosa che sia attraente e stimolante per i calciatori per dare il massimo. Se poi decidiamo di modificare o di cambiare questo nell’atteggiamento e nella preparazione delle partite e facciamo vedere che è diverso da ciò che abbiamo sempre predicato, sarebbe un comportamento che i calciatori userebbero come un motivo per abbassare il livello dell’attenzione e della qualità del calcio che dobbiamo avere”. ”Nel calcio – aggiunge – non è come spingere un interruttore, la devi costruire questa mentalità giorno dopo giorno. Per cui massimo rispetto, attenzione e voglia di andare ad ottenere il risultato più alto possibile in questa competizione. Partite di livello top come Leicester-Napoli sono la bicicletta che sognavamo di pedalare per cui non si snobba assolutamente niente”. Il Napoli giocherà tre volte in trasferta in una sola settimana, ma Spalletti non sembra essere spaventato da questa prospettiva. ”Bisogna stare attenti – spiega – ad ottimizzare i tempi di recupero e poi anche cambiare qualche forza nuova, mettere dentro qualche calciatore ‘pulito’ da un punto di vista di tossine accumulate nelle partite precedenti. Ma per il momento siamo solo all’inizio e verrà fatto in minima parte, perché non siamo ancora nella condizione di dover pensare di cambiare 4 o 5 calciatori”. Il livello degli scontri per il Napoli sale continuamente. ”La nostra professione – osserva Spalletti – sarà segnata da quello che è il comportamento in queste partite. Vogliano andare a giocarle ed avere confronti di questo livello, non partite facili da giocare ma partite con avversari importanti come appunto il Leicester”. Brendan Rodgers, allenatore del Leicester ha fatto i complimenti al Napoli. Spalletti incassa e replica. ”I complimenti di Rodgers? Li contraccambio, pur essendo un giovane, è un allenatore esperto. Sa usare la tattica, che forse è più’ una nostra qualità. E’ chiaro che il 4-3-3 lo abbiamo utilizzato, ma durante la partita dobbiamo saper fare anche altre cose. Magari all’inizio sarà così, ma la squadra sa invertire i moduli facilmente, Anguissa sa interpretare benissimo il ruolo di interno e di qualità in zona offensiva, sa essere sia incursore che tattico”. Un pensiero il tecnico lo dedica al giovanissimo Zanoli, un difensore che con il tecnico toscano si sta affermando e potrebbe anche debuttare. ”Zanoli – dice Spalletti – si sta comportando bene, sta facendo quelle conoscenze e quella crescita abbastanza veloce che ci vuole per essere di questo livello. E’ chiaro che dovremo fare delle valutazioni perché Malcuit ha fatto delle esperienze importanti nei campionati precedenti. Ma con cinque sostituzioni e con una partita lunga 95 minuti può succedere di tutto”. Frank Anguissa è invece di poche parole. ”Sono molto felice di essere al Napoli, e tutto è perfetto. Il Leicester gioca con grande intensità, li conosco bene. Il calcio italiano è più tattico in quello inglese c’è più intensità e più impatto. Vardy è molto forte ma dobbiamo temere tutto il Leicester perché tutti possono essere pericolosi”.

CRONACA