Stage al Comune di Ercolano: caccia a otto architetti

Alberto Dortucci,  

Stage al Comune di Ercolano: caccia a otto architetti
Il Comune di Ercolano

Ercolano. Un avviso pubblico per selezionare fino a otto giovani architetti con età inferiore ai 35 anni e meno di 5 anni di iscrizione all’albo da impiegare in stage formativi presso il settore lavori pubblici del Comune.

E’ l’ultima iniziativa promossa dall’ente di corso Resina per provare a tamponare l’emergenza-personale registrata tra gli uffici-chiave del municipio e – al tempo stesso – avviare i futuri professionisti della città degli Scavi al mondo del lavoro: otto tirocini della durata di sei mesi da svolgere a titolo gratuito, ma con un contributo forfettario – laddove compatibile con le esangui casse del Comune – fino a 500 euro al mese a titolo di rimborso spese, con l’obbligo di garantire una presenza in ufficio di minimo venti ore a settimana.

«L’accesso alla selezione – si legge all’interno dell’avviso pubblico firmato dall’avvocato Giuseppe Sciscioli, il dirigente del settore lavori pubblici fresco di incarico a scavalco al Comune di Corato – sarà consentita solo agli architetti senza rapporti di lavoro né dottorati universitari né altri stage formativi, ostativi a garantire l’effettiva presenza per l’espletamento del tirocinio presso gli uffici comunali». Ogni professionista sarà impegnato in relazione alle esigenze del rispettivo servizio a cui sarà assegnato una volta risultato vincitore della selezione. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente via pec all’indirizzo mail [email protected] entro le ore 12 del giorno 11 ottobre 2021. L’esame delle domande sarà effettuato da una commissione nominata proprio dall’avvocato Giuseppe Sciscioli dopo la scadenza delle presentazione delle domande.

La graduatoria sarà compilata sulla base dei dati indicati dai partecipanti e sarà assegnato un massimo di cento punti a candidato così distinti: 40 punti al candidato più giovane; 40 punti al candidato in possesso di laurea con il massimo dei voti (110/110 e lode); 20 punti al candidato con iscrizione più recente all’albo professionale. Una vera e propria «caccia al professionista» per provare a tamponare – a costi contenuti per il Comune – l’emergenza personale presso l’ente di corso Resina.

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