L’incubo movida: lettera al Prefetto per cancellare il caos

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L’incubo movida: lettera al Prefetto per cancellare il caos

Sos movida violenta. Il consigliere comunale di Italia Viva, Salvatore Caccuri, chiede al Prefetto Marco Valentini la convocazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul “caso” Pompei. «Agli inizi di settembre denunciavo l’incremento di episodi di violenza che da mesi vedono protagonista la nostra città» si legge in una nota ufficiale, spedita ieri alla prefettura di Napoli, firmata da Caccuri e condivisa dal gruppo consiliare d’opposizione della renziana Italia Viva. «Ad oggi – dichiara Caccuri a Metropolis – la situazione è addirittura peggiorata, rendendo necessario un intervento delle istituzioni perchè la tutela e la sicurezza dei cittadini costituiscono una priorità politica inderogabile». Evidente il riferimento del consigliere, nonchè ex presidente del Forum dei Giovani di Pompei, alla pericolosa escalation di violenza che (nonostante le controffensive messe in campo dall’Amministrazione e dalle forze dell’ordine ndr) quest’estate ha interessato le strade del centro cittadino, al solito affollate fino a notte da giovani e ragazzini. L’ultimo episodio criminale è accaduto a via Sacra, nel week-end tra il 4 e il 5 settembre scorsi, quando un 33enne di Pompei è stato volontariamente investito perchè “testimone” scomodo dell’ennesimo litigio scattato fra altri due giovani. Secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri – che stanno ancora indagando sull’ultimo fatto di sangue – il protagonista principale della lite, B.B., di 25 anni, notando la “curiosità” della vittima sarebbe salito in macchina – una Fiat Cinquecento bianca – per poi così investire, forse volontariamente, la vittima: finita poi all’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia con una frattura scomposta della tibia. «Anche per questo, abbiamo informato il Prefetto della grave situazione che sta interessando Pompei» denuncia ora il consigliere di minoranza Salvatore Caccuri.

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