E’ ancora caos allagamenti a Scafati, il quartiere scende in strada

Adriano Falanga,  

E’ ancora caos allagamenti a Scafati, il quartiere scende in strada

Verte in tre punti la risoluzione provvisoria dell’annosa questione di via Nuova San Marzano allagata. Pulizia dei canali laterali e delle caditoie, parziale dragaggio del controfosso destro del fiume Sarno e nuovo collettamento della rete fognaria del Comune di Poggiomarino. E’ quanto emerge a seguito del sit in di protesta che hanno tenuto i residenti. Una protesta pacifica, che ha comportato la chiusura della strada, anche in quel momento allagata, nonostante la tipica giornata estiva. «Sono anni che la strada è in questa condizioni, con l’acqua che ci arriva fin dentro casa, tra umidità, puzza e rischi per la nostra salute» lamentano, giustamente, i residenti. La causa principale è dovuta all’inadeguatezza funzionale della vecchia rete fognaria (in costruzione anche qui la nuova rete scafatese) che non riesce più a contenere una portata d’acqua maggiore di quanto progettato. Complice il degrado dei canali di scolo laterali, del controfosso destro e la convergenza della rete fognaria di Poggiomarino, i reflui fognari fuoriescono, allagando la strada. In estate contribuisce al problema anche lo scarico delle acque, autorizzato e non, delle industrie conserviere insistenti in zona. La protesta è durata mezza giornata, sul posto, oltre ai carabinieri della locale tenenza, anche la polizia municipale. Ad ascoltare il comitato di residenti l’assessore ai lavori pubblici Pasquale Vitiello, con il collega al fiume Sarno Alessandro Arpaia. Sul posto anche tecnici Gori, del consorzio Bonifica e dell’ente Provincia, responsabile della strada. «Il consorzio di bonifica ha già effettuato la settimana scorsa per il tramite dell’Arpac, la caratterizzazione dei fanghi, ed è pronta ad effettuare ad inizio settimana prossima il dragaggio almeno del primo tratto del controfosso destro. Alla Provincia chiedemmo la pulizia dei canali laterali e delle caditoie ed anche loro si sono impegnati per la settimana prossima ad effettuarlo – spiega Vitiello – Mentre l’Ente Idrico Campano, per il tramite della Gori, ha già progettato un nuovo tratto fognario al confine nel comune di Poggiomarino, su via Sbrizzi, in modo da ridurre le portate delle acque su via nuova San Marzano». Presente anche Michele Grimaldi. «Per quanto ci riguarda il sindaco dovrebbe chiudere immediatamente al traffico la strada, ad eccezione dei residenti. Chiuderla, spaccando a metà due province, impedendo l’accesso ai Tir, finché gli enti superiori non danno risposte adeguate. Dinanzi a questo scempio, non è più tempo del bon-ton e delle mezze misure» la soluzione del consigliere di minoranza. «Sono stato promotore di interrogazioni sia a livello comunale regionale e finanche al Senato ma nulla si muove per inerzia di tutti gli enti coinvolti – aggiunge Giuseppe Sarconio – I colleghi consiglieri comunali dovrebbero passarsi la mano sulla coscienza per aver votato l’ampliamento di un’azienda ben sapendo che non c’erano infrastrutture adatte».

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