In Comune mancano dipendenti, 5 assunzioni a Pompei

Teresa Palmese,  

In Comune mancano dipendenti, 5 assunzioni a Pompei

Boom di pensionati che hanno aderito al «Quota 100» e organico ridotto all’osso, arrivano negli uffici di Palazzo de Fusco cinque istruttori direttivi amministrativi. La giunta di Pompei, guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio, ha dato via libera all’assunzione di cinque nuovi professionisti chiamati a dare il loro contributo alla macchina burocratica che in passato ha rischiato la paralisi a causa della penuria di personale. E’ dal 6 ottobre prossimo che i cinque istruttori direttivi amministrativi varcheranno le porte del Municipio di piazza Bartolo Longo come nuovi dipendenti statali, con tanto di firma di un contratto a tempo pieno e indeterminato scaturito dall’idoneità raggiunta nel concorso pubblico sostenuto. Tre le prove superate dai candidati, di cui due scritte e una orale, che hanno permesso ai professionisti di accedere agli uffici del Comune di Pompei. Quattordici i candidati che sono risultati idonei alla selezione, ma soltanto per i primi cinque in graduatoria è scattata l’assunzione. Una svolta importante per i funzionari dei vari settori del Municipio, che negli ultimi tempi hanno fatto i conti con una grave penuria di personale, soprattutto all’ufficio tecnico. Tant’è che in diverse occasioni la maggioranza ha puntato il dito contro l’operato della minoranza, “accusata” di caricare di eccessivo lavoro un personale già sottorganico a causa delle tante interrogazioni consiliari presentate. L’operazione assunzioni a Pompei è partita ufficialmente nel 2020, nel pieno della pandemia, con l’arrivo in città del commissario prefettizio – Santi Giuffrè – che temporaneamente ha occupato quella che era la poltrona dell’ex sindaco Pietro Amitrano, sfiduciato dalla sua maggioranza a febbraio. Trentadue le assunzioni previste dal commissario, con tanto di necessità di procedere prima con le pre-selezioni alla luce della partecipazione dei 4mila candidati laureati e diplomati. «E’ un’attività notevole, se si considera il contesto storico del post Coronavirus – commentò il commissario prefettizio al Comune di Pompei, Santi Giuffrè – E va in aggiunta considerato che a Pompei il sindaco è caduto proprio per le questioni relative ai concorsi che ora si stanno espletando». I concorsi erano appunto per assunzioni a tempo pieno e indeterminato nel Comune di Pompei di cinque istruttori direttivi amministrativi cat D; dodici istruttori di vigilanza categoria C; quindici istruttori amministrativi categoria C. Prove che si svolsero presso le sale del Santuario della Vergine del santo Rosario di Pompei nel rispetto dei protocolli anti Covid-19, addirittura fino a quattro turni di accesso alle prove. Le preselezioni coinvolsero il personale dell’Ente, in ausilio alla Commissione per le operazioni di identificazione, distribuzione del materiale e vigilanza nelle prove. Furono anche allertate le forze dell’ordine tutte, in aggiunta alla collaborazione operativa sul campo del personale di vigilanza della Polizia.

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