Conte a Vico Equense per il candidato sindaco Cinque: «Progetto serio, in campo contro la camorra»

Salvatore Dare,  

Conte a Vico Equense per il candidato sindaco Cinque: «Progetto serio, in campo contro la camorra»

«Un progetto serio, costruttivo, in grado di rilanciare la città». L’ex presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte promuove così la candidatura a sindaco di Maurizio Cinque, leader di una coalizione composta da sei liste, tra cui una del Movimento Cinque Stelle. L’ex consigliere comunale di minoranza vuole conquistare la fascia tricolore e guida una squadra in cui i pentastellati recitano un ruolo di primo piano.

Stamane Conte, in compagnia di rappresentanti locali e regionali del Movimento, tra cui alcuni parlamentari, ha incontrato cittadini e simpatizzanti della coalizione guidata da Cinque nei pressi della casa comunale, lì dove c’è una stele in memoria di Giancarlo Siani. Il leader del Movimento Cinque Stelle è stato accolto con entusiasmo in una piazza gremita nonostante il caldo e l’orario inusuale dell’iniziativa (le 13.30).

Alla fine del suo intervento, in cui ha sottolineato la bontà del progetto politico locale guidato da Cinque, Conte ha ricordato proprio Siani, lanciando anche una sorta di monito ai cittadini: «Quando votate – ha sottolineato rivolgendosi alla piazza – pensate anche alla tragica morte di Siani, al valore della libertà e della lotta alla camorra, anche a Vico Equense».

Riguardo al tema della legalità il candidato Cinque ha ricordato «la firma del patto promosso dall’associazione “Libera contro le Mafie” con cui ci siamo impegnati ad attuare pratiche di buon governo». E ancora spazio all’innovazione digitale: «Ci sono scuole che non hanno adeguata connessione internet – ha incalzato – questa è una città che si è fermata ma che ora vuole ripartire. La nostra città è fuori da ogni progetto di ammodernamento della connettività, la rete e la  copertura è  fornita da un gestore privato in regime di monopolio  che si serve di un’infrastruttura comunale. Ma non solo c’è da rendere esecutiva la delibera sulle immersioni al banco di Santa Croce, considerata Zona di Tutela Biologica che risulta essere uno dei siti sottomarini con una concentrazione di biodiversità di notevole interesse ed è molto nota nei circuiti internazionali. Noi non siamo dei supereroi ma ci siamo messi in gioco per attuare una vera e propria rivoluzione in città».

Cinque è sostenuto anche dal Partito democratico.

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