Vibonese-Turris. Caneo: «Più cinismo sotto porta»

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Vibonese-Turris. Caneo: «Più cinismo sotto porta»

A Vibo per la vittoria. La Turris, che questo pomeriggio scenderà in campo al “Luigi Razza”, avrà il sangue agli occhi di chi vuole recuperare i punti persi in casa. La ferita della gara persa contro il Picerno è ancora parzialmente aperta, ma Caneo ed i suoi ragazzi vogliono voltare pagina immediatamente: “La sconfitta di domenica scorsa è stata una di quelle toste perché – racconta il tecnico in conferenza stampa – si fa fatica a concepire una partita che hai dominato, ma dalla quale siamo usciti con zero punti. La squadra ha lavorato bene, si è impegnata tanto come al solito, la testa dei ragazzi è sgombra, c’è il convincimento di lavorare con la determinazione e la voglia di essere più incisivi e lucidi sotto porta e di mostrare le proprie qualità. Dal mio punto di vista, nella tabella gol fatti-gol subiti mancano cinque reti a nostro favore. Questa sarebbe stata la giusta media. Come produzione di gioco e finalizzazioni siamo stati molto competitivi, abbiamo raccolto troppo poco. Mi aspetto di vedere una squadra che produce e fa calcio come sta facendo, ma voglio vedere gli attaccanti finalizzare meglio, essere più lucidi”.
Sull’undici titolare che scenderà in campo contro la Vibonese non ci saranno particolari novità. Certamente tra i pali ci sarà un avvicendamento forzato in virtù della squalifica di Perina. Spazio dunque ad Abagnale, all’esordio stagionale in campionato: “Abbiamo fiducia in lui ed infatti lo abbiamo confermato per questo. La formazione sarà la stessa, tranne l’innesto di Franco a centrocampo che mi garantisce più palleggio e più qualità, anche se Bordo sta facendo benissimo e sono contento di avere un’alternativa molto valida”
Caneo ha poi analizzato nel dettaglio la compagine allenata da mister Gaetano D’Agostino: “Essendo stato un centrocampista, organizza le proprie squadre con una buona filosofia di gioco. È una formazione con un buon palleggio, ha calciatori importanti soprattutto sulle fasce e sulle ali d’attacco che sono veloci, rapide, tecniche. Come ogni squadra, dobbiamo affrontarla con il piglio giusto, cercando di fare il nostro gioco senza far giocare gli altri”.
Sul rientro di Nunziante, il tecnico esprime tutta la gioia dell’intero gruppo corallino: “Ha superato il primo step, lo aspettiamo qui per la seconda fase perché per noi è un ragazzo ed un calciatore importante, quindi dal punto di vista morale ci fa piacere che sia rientrato a casa e che tra un po’ ritornerà qui con noi”.
Bruno Galvan

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