Incubo sicurezza a Sorrento, via degli Aranci sembra un circuito

Salvatore Dare,  

Incubo sicurezza a Sorrento, via degli Aranci sembra un circuito

Motociclette e motorini che percorrono a tutta velocità una strada che più passa il tempo più assume le sembianze di un circuito. Scooter che sorpassano anche i bus dell’Eav in prossimità degli attraversamenti pedonali. E tante, troppe automobili, che magari – attentando alla sicurezza dei pedoni oltre che degli stessi centauri e degli altri automobilisti – violano il divieto di svolta a sinistra alla salita del parco Tasso, magari fermandosi in sosta sul marciapiede. Questo è ciò che accade notte e giorno lungo via degli Aranci, una delle strade più pericolose di Sorrento e che tuttora rappresenta un vero e proprio pericolo per chi si “azzarda” a fare una passeggiata. Appena la scorsa settimana, un padre con il suo bambino di quattro anni è stato falciato come un birillo e solo per fortuna non ci è scappato il morto. Certo, il Comune di Sorrento, già da tempo, ha fatto installare un nuovo impianto di illuminazione potenziato proprio nei punti di attraversamento pedonale. Ma è evidente che serve ben altro per elevare gli standard di sicurezza. Il sindaco Massimo Coppola, già lo scorso mese di agosto, pubblicamente chiese alle forze dell’ordine e agli agenti del comando di polizia municipale di potenziare i controlli con posti di blocco specie nelle ore serali. Dopo l’ultimo incidente, l’istanza è stata rinnovata anche perché si avverte la sensazione che sia necessario un cambio di strategia alquanto radicale. E pensare che negli ultimi tempi ci sono stati comunque interventi preziosi. Tipo l’allargamento della discesa di via Marziale (che conduce alla stazione della Circumvesuviana) così da consentire in modo più agevole la manovra degli autobus. O la realizzazione di una piccola area per la sosta in prossimità dei giardinetti. E’ chiaro però che per cambiare registro è doveroso implementare i controlli su strada. Prendiamo ciò che avviene quotidianamente alla salita del parco Tasso, che da anni è diventata una strada a doppio senso. Bisognerebbe obbligatoriamente svoltare a destra, procedendo in direzione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Ma la maggioranza di automobili e scooter viola il divieto e procede sulla sinistra andando a impegnare la strada con gli altri veicoli. Il risultato? Incidenti e schianti sfiorati per un pelo con tanti appelli rivolti all’amministrazione per cambiare la situazione.

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