La ripresa di Pompei con gli eventi, ma pesa la grana-parcheggi

Salvatore Piro,  

La ripresa di Pompei con gli eventi, ma pesa la grana-parcheggi

Gli imprenditori plaudono, quasi all’unisono, alla riuscita della prima edizione del Pompei Street Festival. «La Confcommercio Pompei – dichiara infatti il presidente Gino Longobardi – attendeva da tempo la realizzazione in città di una kermesse come lo Street Festival. Un evento di respiro internazionale che, finalmente, ha acceso i giusti riflettori sulla nostra città. Con le dovute migliorie, lo Street Festival andrà proposto anche nel 2022. In questi giorni (il Festival tra painting, musica e cinema, iniziato il 24 settembre scorso, si è appena concluso, domenica 26 settembre, con il concerto sold-out del gruppo folk napoletano “Foja” esibitosi a piazza Schettini, ndr) quasi tutte le imprese di Pompei, dopo la drammatica pandemia da Covid, hanno ripreso a fatturare a pieno regime. Lo scorso week-end non c’era neanche un posto libero all’interno degli alberghi del centro o nei B&B». Per tre giorni, 36 artisti di fama internazionale hanno realizzato le loro opere, trasformando la città in un autentico museo a cielo aperto. Tre giornate non solo di live painting, ma anche di cinema e musica. «Pompei è la città dei graffiti, può competere con città come Londra, New York e Parigi. Possiamo considerare la prima edizione dello Street Festival un po’ come un ritorno a casa dell’arte. Un tempo erano i graffiti ad adornare le strade di Pompei. Spero che questo sia solo l’inizio e che l’anno prossimo avremo la possibilità di offrire a tutti un’edizione più ricca» ha detto l’ideatore della kermesse, il 41enne street artist di Pompei Nello Petrucci. Tante luci e poche ombre per la kermesse che, in appena tre giorni, ha fatto registrare numeri di visitatori e incassi da record. A «lamentarsi» sono stati appena tre ristoratori cittadini. Uno in particolare con locale all’incrocio di piazza Schettini – il ristoratore preferisce però restare anonimo per tutela della privacy – nel weekend ha registrato 46 cancellazioni perchè «i miei clienti, data l’assenza di un adeguato piano parcheggi sostituito invece da un piano di viabilità improvvisato, hanno preferito disdire il loro tavolo». «E’ ovvio che pochi imprenditori abbiano potuto lamentare delle disdette – conferma francamente il presidente di Confcommercio, Longobardi – ma si tratta di problemi facilmente risolvibili. Stiamo lavorando proprio per questo». «Facciamo i complimenti all’amministrazione comunale e a Nello Petrucci, ideatore dell’evento, per la grossa riuscita dell’evento. Ora, anche in vista del Natale, occorre uno strutturato piano di viabilità e per una Ztl permanente al centro cittadino di Pompei» ha dichiarato infine il vicepresidente della Confcommercio di Pompei, Gaspare Coppola. La Confcommercio ha già richiesto al sindaco Carmine Lo Sapio la convocazione di un tavolo interforze (alla presenza quindi dei vertici di polizia, carabinieri e vigili urbani, oltre che politici) per discutere di ordine pubblico e questione parcheggi. La prima richiesta, avanzata allo stesso tavolo dagli imprenditori di Pompei, sarà di«“segnalare ai visitatori, con degli appositi totem luminosi, la presenza dei posti parking gratis oltre che a pagamento sia in via Fucci che nei pressi dello storico ristorante Zì Caterina in via Roma».

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