Gragnano. Inizia l’era D’Auria, solo una donna in aula. Il sindaco: «Voglio essere aiutato da tutti»

Elena Pontoriero,  

Gragnano. Inizia l’era D’Auria, solo una donna in aula. Il sindaco: «Voglio essere aiutato da tutti»

«Da oggi ho bisogno del vostro aiuto, ognuno deve sentirsi cittadino gragnanese e dare il proprio contributo». La fascia tricolore è stata appena poggiata sulla spalla del sindaco Nello D’Auria, visibilmente emozionato. Un primo abbraccio con la moglie e con la mamma, per poi ringraziare i presenti che hanno affollato l’aula consiliare dove ieri pomeriggio alle 17 si è svolta la proclamazione. Dalla Grande Bellezza alla Grande Vittoria il passo è stato breve e quasi inatteso. Tant’è che fino alla fine l’ex vicesindaco ha cercato di frenare i festeggiamenti da parte dei fedelissimi che, dall’inizio degli scrutini, avevano già promosso il successore del sindaco uscente Paolo Cimmino. Una festa che è iniziata in tarda serata, quando la maggior parte dei seggi avevano chiuso i conteggi. Caroselli in centro ma anche nelle zone periferiche hanno animato la prima notte da sindaco di Nello D’Auria, con l’arrivo in piazza Aubry dove il neo-eletto primo cittadino ha ringraziato i cittadini e i candidati delle otto liste civiche. New entry e volti noti della politica locale prenderanno posto nel consiglio comunale dell’amministrazione D’Auria che, al momento, non vede nessuna presenza femminile tra i banchi di maggioranza. Tra i più votati il giovane Catello Scotognella, della lista “Cambiamo! Gragnano”, che ha ottenuto quasi mille voti: un vero e proprio record da quando si vota per l’elezione diretta del sindaco; basti pensare che in passato nemmeno l’attuale consigliera regionale Annarita Patriarca e il neo sindaco Nello D’Auria sfondarono il muro delle 900 preferenze. La prassi vorrebbe che proprio Scotognella ricoprisse la carica di presidente del consiglio, ma secondo i ben informati alla fine dovrebbe spuntarla invece Giovanni Sorrentino, in base a un patto in tal senso già sottoscritto prima del voto. Torna in consiglio comunale e sempre tra i banchi di maggioranza anche Francesco Scala, unitamente all’amico Edgardo Esposito che, questa volta, è riuscito a conquistare un posto in assise. In maggioranza anche Vincenzo Stile, Andrea Gaudino e Alfonso Elefante un duo non nuovo alle stanze del palazzo istituzionale poiché già consiglieri durante le amministrazione Serrapica e Patriarca. In amministrazione anche Michele Cimmino, fratello del sindaco stabiese Gaetano Cimmino che ha appoggiato, fin da subito, la candidatura del forzista Nello D’Auria. Si unisce al gruppo di maggioranza anche Antonio Scala il più giovane consigliere della coalizione la Grande Bellezza, che varca l’ingresso del municipio ad appena 18 anni. Ritorno in consiglio comunale per Salvatore Castrignano, esponente del Pd, esponente di minoranza uscente che adesso si ritrova dalla parte opposta, a sostegno del sindaco Nello D’Auria. Dall’altra parte dell’aula consiliare ci sarà l’ex sindaco Paolo Cimmino in compagnia dei consiglieri: Mario Di Nola il più votato con 679 preferenze, Antonio De Angelis e Antonio D’Arco già consiglieri, new entry del giovane Alfonso Cesarano di 19 anni e l’unica consigliera in assise Alessandra Polidoro.

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