Baldini-Novellino. L’allievo sfida il maestro

Michele Imparato,  

Baldini-Novellino. L’allievo sfida il maestro

Domani è il giorno di Catania-Juve Stabia. Una partita che negli ultimi anni è sempre stata accesa tra le due squadre in lotta per l’alta classifica oltre che caratterizzata da tanti ex.
Quella di domani addirittura pone di fronte l’allievo Baldini contro il maestro Novellino.
“Monzon” è stato l’allenatore di Francesco Baldini nell’anno in cui il Napoli ha conquistato la promozione in A nel 2000. Baldini, difensore che all’ombra del Vesuvio ci è arrivato nel 1994, era ormai uno dei veterani di quella squadra e anche capitano. In quell’anno, però, Baldini non aveva avuto fortuna perchè si era infortunato al ginocchio giocando solo una decina di partite.
Nonostante tutto tra Walter Novellino e Ciccio Baldini c’era un legame forte. Si racconta di una notte in cui l’allenatore e Baldini erano andati a recuperare il brasiliano Matuzalem fermato in caserma dopo una rissa.
Novellino che nell’anno fortunato di Napoli, come ha ricordato Baldini, ogni giovedì era solito portare tutta la squadra a cena. Un modo per fare ancora più gruppo.
Francesco Baldini, giovane allenatore, ha inserito lo stesso Novellino tra i vari allentori nella sua tesi a Coverciano durante il master per ottenere il patentino.
Domani i due allenatori di Juve Stabia e Catania si ritrovano contro nella partita del Massimino. E Walter Novellino è uno che il clima dello stadio catanese lo conosce bene perchè ha allenato gli etnei nella stagione 2018-2019.
Tre stagioni fa Novellino era subentrato a Sottil, sedendo sulla panchina etnea per 10 gare e portando a casa 15 punti, per poi lasciare la panchina nuovamente a Sottil per i playoff. Non fu una parentesi felice per Novellino visto che nei pochi mesi l’allenatore irpino ebbe a che fare con qualche scontro con diversi senatori della squadra e una serie di rivendicazioni e dispetti che finirono per rendere ancora più teso il clima.
Del resto chi conosce Novellino sa che l’allenatore ha un clima non facile, focoso e che non guarda in faccia a nessuno.
L’allenatore quest’anno ha voluto tornare nella mischia dopo due anni e ha voluto con tutte le sue forze la Juve Stabia. Una squadra, che a sua detta, gli ha sempre suscitato un fascino particolare per il tifo caldo del Romeo Menti.
Una scelta che Novellino ha a più riprese rimarcato pur sposando la volontà della società e del presidente Langella di puntare sui giovani per usufruire del minutaggio.
La sua Juve Stabia fino ad ora sta avendo un rendimento abbastanza positivo anche se pesano i tre pareggi al Menti e tutti per 0-0. Carenze casalinghe poi colmate con le due vittorie esterne di Vibo Valentia e Latina. E il detto dice non c’è due senza tre.
Domani pomeriggio quella di Catania potrebbe essere una di quelle partite probanti per poter capire fin dove può arrivare l’undici di Novellino in un campionato dove, a parte il Bari, le altre big stanno tutte stentando in queste prime giornate come Avellino e Catanzaro.

CRONACA