Voto di scambio a Torre del Greco, slitta al 2022 il primo verdetto per Buono & co.

Alberto Dortucci,  

Voto di scambio a Torre del Greco, slitta al 2022 il primo verdetto per Buono & co.
L'ex consigliere comunale Mario Buono

Torre del Greco. Soldi in cambio di voti, posti di lavoro e botte: slitta a febbraio del 2022 il «giorno del giudizio» per l’ex consigliere comunale Mario Buono, l’imprenditore Vincenzo Izzo – il titolare della pescheria Don Do’ noto come pisiello – e i restanti indagati del secondo filone dell’inchiesta sul «mercimonio politico» andato in scena in occasioni delle avvelenate elezioni del giugno 2018. Davanti al gup Emma Aufieri del tribunale di Torre Annunziata è stato sollevato il legittimo impedimento del difensore di un indagato, con conseguente rinvio dell’udienza gup al prossimo anno. Quando – salvo ulteriori imprevisti – il giudice per le udienze preliminari si dovrà esprimere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Pierpaolo Filippelli.

Lo snodo di ottobre

Ma importanti indicazioni sul «futuro giudiziario» dell’ex consigliere comunale – costretto a rassegnare le dimissioni dopo l’arresto dello scorso mese di aprile – potrebbero arrivare a fine ottobre, quando la suprema corte di cassazione si esprimerà sul ricorso relativo al verdetto del tribunale del Riesame di Napoli. Chiaro l’obiettivo della difesa dell’imprenditore del settore delle pulizie: provare a smontare l’accusa di associazione a delinquere – condivisa con il titolare della pescheria Don Do’ e il meccanico Giovanni Savastano, entrambi già a processo per l’aggressione in campagna elettorale in vico Agostinella – e alleggerire così la posizione del proprio assistito.

I cinque indagati

A inizio aprile – a un anno di distanza dalle misure cautelari costate l’arresto all’ex assessore Simone Onofrio Magliacano e all’ex consigliere comunale Stefano Abilitato – finirono ai domiciliari l’ex leghista fresco di passaggio con la maggioranza targata Giovanni Palomba, il meccanico Gennaro Savastano e il titolare della pescheria Don Do’ A completare le misure cautelari il divieto di dimora a Torre del Greco per Gianluca Melluso, titolare di una pizzeria di via Litoranea nonché marito della candidata al consiglio comunale Ida Fiore. Per tutti il «verdetto» ora è fissato per febbraio del 2022.

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