Sangue e risse a Ottaviano, vigili in strada fino a mezzanotte

Giovanna Salvati,  

Sangue e risse a Ottaviano, vigili in strada fino a mezzanotte

Continua a restare alta l’attenzione in città dopo l’episodio di aggressione nei confronti di un 24enne che dopo aver impugnato un casco e aver infastidito alcuni automobilisti è stato a sua volta pestato a sangue da un branco di ragazzi che ha reagito al suo comportamento. Un episodio su quale stanno indagando i carabinieri della stazione di Ottaviano, coordinati dal maresciallo Agostino Giannettino, e sul quale non si spengono i riflettori. Un episodio grave che trova parole di amarezza anche nel sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. «E’ una scena assurda e ingiustificabile, un comportamento che va condannato, quello del ragazzo che ha le sue difficoltà e di un branco che ha reagito», ha spiegato il primo cittadino vesuviano. E ancora: «Abbiamo attivato da tempo una convenzione con la Caritas e quel ragazzo ne usufruisce ma solo in parte,  la sera quando ha bisogno di un posto in cui dormire, per il resto, nonostante la nostra attenzione e il nostro impegno continua a non voler essere assistito e purtroppo abbiamo le mani legate». E così a 72 ore dall’episodio, il giovane massacrato di botte è ritornato ad essere figlio di nessuno, di nuovo a girovagare per strada e a rifiutare ogni aiuto. «E’ una storia di un ragazzo difficile ma purtroppo ha raggiunto la maggiore età e non possiamo obbligarlo a farsi aiutare, abbiamo altre persone in carico ma adulte e assistite ma che vogliono farsi aiutare, diversa invece la storia di questo ragazzo: anche io – conclude il sindaco – ho visto quel video e non è una bella immagine, ma il mio invito è anche ad evitare di riprendere certe scene e divulgarle sui social». Una città in cui, inameno di 24 ore, si sono verificati due episodi di violenza e per questo l’amministrazione comunale sta pensando ad un intervento mirato che possa cercare dei arginare l’emergenza: «abbiamo stilato e programmato un progetto in collaborazione con gli agenti della polizia municipale e il supporto dei carabinieri – conclude il primo cittadino ottavianese – di ottenere la presenza dei vigili in strada fino a mezzanotte. Ci sono zone i cui i giovani si radunano fino a tarda sera, e abbiamo la responsabilità i dover vigilare e controllare il territorio e titolari ecco perché abbiamo programmato servizi fino a tarda sera in tal modo da garantire una città più sicura». Insomma un tentativo che potrebbe diventare anche un metodo per arginare un altro fenomeno ovvero quello dei furti nelle abitazioni. Da mesi infatti in città, seppur in numero ridotto rispetto a quelli che si stanno verificando in altri paesi, si ripetono furti in appartamento. Abitazioni che vengono svaligiate nonostante in casa ci siano i proprietari, una banda con molta probabilità sempre la stessa spietata: in uno degli ultimi episodi i ladri hanno impugnato un coltello da cucina contro una donna che si trovava in casa, in pieno giorno, mentre i ladri tentavano di svaligiare l’appartamento.

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