Il virus ferma (ancora) l’Immacolata: niente processione a Torre del Greco

Alberto Dortucci,  

Il virus ferma (ancora) l’Immacolata: niente processione a Torre del Greco
(immagine di repertorio)

Torre del Greco. La proroga dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 fino al 31 dicembre del 2021 ferma per il secondo anno consecutivo la storica processione dell’Immacolata. La decisione – viste le norme previste dal protocollo di Governo e conferenza episcopale italiana – era nell’aria, ma adesso è ufficiale: a confermare l’impossibilità a procedere con la sfilata del carro trionfale lungo le strade cittadine sono stati i vertici della basilica di Santa Croce, cuore delle celebrazioni dedicate alla Madonna. «Vista l’emergenza sanitaria e considerate le disposizioni dei vescovi della Campania e del nostro arcivescovo Domenico Battaglia – le parole messe nero su bianco da don Giosué Lombardo – non sarà possibile realizzare la tradizionale processione dell’otto dicembre».

L’anniversario triste

Una vera e propria doccia gelata per i fedeli, arrivata nell’anno in cui si celebra il centosessantesimo anniversario del voto alla Madonna. Il secondo stop in due anni, da quando – a partire dal 1862 – venne sollevato per la prima volta il carro trionfale dedicato alla Vergine per avere placato l’eruzione del Vesuvio l’anno precedente: neanche il disastroso terremoto del 1980 o la seconda guerra mondiale erano riusciti a fermare il corteo religioso.

Due mesi di festa

Come già sperimentato lo scorso anno, sarà allestito un fitto programma di celebrazioni – il programma ufficiale sarà pubblicato all’inizio di novembre – accompagnato dalle indicazioni per accedere all’interno della chiesa madre di Torre del Greco in tutta sicurezza. Il bozzetto del carro trionfale del 2020 dal titolo «Ave Maria» realizzato dal professore Raffaele Di Maio resterà esposto in basilica per tutto l’anno «e, a Dio piacendo, sarà costruito – l’impegno di don Giosué Lombardo – per la solennità dell’Immacolata del 2022. Dall’8 dicembre e fino all’8 gennaio, invece, la statua della Madonna sarà esposta nella navata centrale della basilica e sarà circondata da tutti i puttini con i simboli mariani «Come abbiamo affermato in diverse occasioni – sottolineano i vertici della parrocchia di Santa Croce – torna quanto mai attuale che “la Madonna, più che portarla sulle spalle, occorre portarla nel cuore tutti i giorni, sulle strade della vita”. Le nostre celebrazioni annuali, a partire dalla festa di san Vincenzo Romano del 29 novembre, ci potranno aiutare a vivere un cammino di conversione». In attesa di tornare a «scoprire» le storiche tradizioni legate alla festa più sentita dell’anno in città e a onorare e venerare il carro trionfale dell’Immacolata lungo le strade cittadine.

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