Imputato per traffico di rifiuti: imprenditore di Castellammare assolto dopo 8 anni

Vincenzo Lamberti,  

Imputato per traffico di rifiuti: imprenditore di Castellammare assolto dopo 8 anni

“Assolto perché il fatto non sussiste”. Così la Corte d’Appello ha deciso sulla vicenda giudiziaria di Raffaele Donnarumma, imprenditore nel settore della nautica incappato nel 2013 in un’indagine svolta dalla Procura di Messina. A Donnarumma, infatti, venne contestato il reato di smaltimento illecito di rifiuti. In primo grado i magistrati siciliani chiesero 3 anni e dieci mesi ottenendo la condanna. Ma a distanza di otto anni, la Corte d’Appello ha totalmente ribaltato la vicenda assolvendo l’imprenditore nautico di Castellammare. Secondo i giudici del secondo grado, infatti, Raffaele Donnarumma non è assolutamente responsabile di ciò che accadde a Messina nel 2013. Nel mirino finirono i vertici della Palumbo Spa, società che aveva sede a Trieste, a Napoli e anche a Castellammare. In sette finirono agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine che provava a fare chiarezza sul sistema di smaltimento dei rifiuti. Nel vortice dell’indagine finì anche l’imprenditore stabiese che ha impiegato otto anni per vedere, finalmente, riconosciuta la sua innocenza. Difeso dall’avvocato Alfonso Piscino, Donnarumma in secondo grado ha smontato ogni contestazione. “Mi ripulisco dal fango che mi hanno gettato in faccia e che ho dovuto tenere per 8 anni. Grazie a mia moglie che mi è stata instancabilmente accanto e sorretto in tutto, grazie alla mia famiglia, grazie ai miei amici e colleghi di lavoro che mi sono stati vicini” il commento che l’imprenditore di Castellammare, oggi impegnato in un nuovo e vincente progetto d’impresa, ha affidato ai social per rivendicare la sua innocenza. La sentenza ha ribaltato anche i verdetti in primo grado per gli altri imputati tra cui l’amministratore della ditta Palumbo. Anche Palumbo, assistito dagli avvocati Sepe e Buongiorno, in una nota ha espresso soddisfazione per questa sentenza che “ha ristabilito finalmente la verità su una vicenda amara che ha sconvolto la sua vita personale e imprenditoriale”.

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