Sorrento, appello dei B&b: «Più controlli contro le strutture abusive che fanno turismo»

Salvatore Dare,  

Sorrento, appello dei B&b: «Più controlli contro le strutture abusive che fanno turismo»

Potenziare i controlli sulle strutture extralberghiere irregolari per garantire un turismo di ospitalità e fornire una tutela anche nei confronti dei tanti operatori e imprenditori regolari che gestiscono case vacanza, bed and breakfast e affittacamere.A dirlo sono i vertici dell’associazione Atex che tornano ad accendere i riflettori sulla questione degli abusi edilizi nelle location turistiche. Si tratta di un ulteriore appello lanciato dagli operatori ricettivi della penisola sorrentina alla luce anche dell’introduzione recente del codice identificativo per le strutture. A suggerire un nuovo intervento è l’ultima indagine dei carabinieri che, nella vicina Agerola, hanno denunciato 12 persone per la trasformazione di case e garage in strutture ricettive non a norma e quindi non autorizzate.«Questo fenomeno è purtroppo diffusissimo e ne saremo travolti se nel 2022 la previsione degli incrementi dei flussi turistici diverrà realtà – dicono Sergio Fedele,Presidente Atex Campania con i colleghi Bernardo Amodio, Pietro Cannavacciuolo, Fabrizio Di Gennaro e Graziano dEsposito – Questa è una priorità assoluta per i nostri territori turistici. Lo è per Napoli, per la penisola sorrentina, per Capri. Territori in cui è presente Atex. Occorre immediatamente un serio sistema di controlli incrociando i dati delle strutture pubblicizzate sui portali e quelle autorizzate dai Comuni. Occorre rendere efficace il Codice Identificativo Regionale e coordinare la procedura regionale con quella che sta mettendo in campo il governo. Occorre definire delle limitazioni quantitative nei condomini per le future autorizzazioni».Il timore è che con il possibile aumento della domanda possano ripetersi circostanze nelle quali si commettono irregolarità: «Il fenomeno al momento è fuori controllo e sta causando un clima di polemica e astio tra residenti e operatori. Clima assurdo e dannosissimo in località che vivono di turismo» concludono i referenti di Atex.Da qui l’invito ad avviare controlli incisivi a tutela di tutto il comparto extralberghiero.

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