Sassi contro l’auto dei carabinieri a Pompei, il sindaco: «Dramma sociale»

Teresa Palmese,  

Sassi contro l’auto dei carabinieri a Pompei, il sindaco: «Dramma sociale»

«Esprimo tutta la mia vicinanza e la massima solidarietà ai carabinieri vittime di un gesto vile e senza giustificazioni». Il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, all’indomani dei nuovi episodi di violenza registrati in città, esprime sostegno alle forze dell’ordine locali, impegnate sul territorio in un’importante task force finalizzata ad arginare i delinquenti che da mesi stanno assediano le piazze del centro. In particolare quella di Falcone e Borsellino, che – almeno sulla carta – dovrebbe rappresentare il simbolo della legalità. Invece, alle spalle del supermercato, gruppi di baby delinquenti si divertono a seminare il panico. E sabato notte, al culmine dell’ennesima rissa, hanno lanciato sassi persino contro una pattuglia dei carabinieri intervenuta sul posto su segnalazione. «La questione della sicurezza in città è al primo posto nella mia agenda ed è stato oggetto, nei giorni scorsi, di un incontro con il Prefetto – le parole del primo cittadino, che lunedì scorso ha incontrato tutti i vertici delle forze dell’ordine prima di firmare diverse ordinanze per garantire maggiore sicurezza -. Stiamo mettendo in campo tutto quanto possibile per arginare questo tipo di fenomeni che vede sempre più coinvolti giovani balordi. Confido in una presenza sempre più numerosa sul territorio delle forze dell’ordine, di polizia e carabinieri, che stanno facendo tutto il possibile per presidiare la città. Ma gli episodi che si sono verificati in questi giorni nascondono un problema non tanto di sicurezza, quanto un fenomeno sociale. Un problema culturale, un disagio sociale che va affrontato dalle istituzioni a 360°». Per il sindaco Lo Sapio «un ruolo fondamentale nell’individuazione e nella comprensione di questo disagio ce l’hanno sicuramente le scuole, ma soprattutto le famiglie. Sappiamo tutti quanto sia difficile il ruolo di genitore, ma è proprio alle famiglie che mi sento di rivolgere un appello affinché non lascino soli i propri figli. Il modo in cui si affronta il mondo, il modo in cui ci si rapporta con gli altri è soprattutto una questione di educazione. Le scuole e le istituzioni faranno la propria parte, ma è solo con uno sforzo condiviso che questi fenomeni potranno essere arginati», conclude Lo Sapio.L’amministrazione comunale, da parte sua, ha già varato diversi provvedimenti per scongiurare nuovi rischi. A partire dalla chiusura di piazza Falcone e Borsellino per tutti i giorni della settimana fino alla chiusura di diversi esercizi commerciali entro le due di notte, nonché il divieto di asporto in vetro. La giunta, inoltre, ha dato il via libera anche a un nuovo regolamento che preveda la “punizione” del Daspo urbano. Un provvedimento di cui si discuterà nel prossimo consiglio comunale ma per cui è prima necessaria una modifica del regolamento di polizia urbana. Col Daspo urbano le forze dell’ordine potranno vietare di accedere a un determinato luogo per motivi di ordine pubblico. A chi spaccia o commette reati in una zona o in un locale, verrà vietato di frequentarli.

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