Flop a Poggiomarino, i soldi per le giostre ai disabili persi per una fotocopia

Andrea Ripa,  

Flop a Poggiomarino, i soldi per le giostre ai disabili persi per una fotocopia

Niente soldi per le giostrine dei disabili. Il Comune di Poggiomarino non è stato ammesso al finanziamento della Regione Campania che ha assegnato risorse per centomila euro alle amministrazioni che ne avevano fatto richiesta. A trarre in errore i funzionari dell’Ente una fotocopia non allegata alla documentazione presentata nei mesi scorsi agli uffici dell’Ente di Palazzo Santa Lucia. «L’istanza non è corredata da copia del documento di riconoscimento», si legge nella relazione a corredo del Decreto dirigenziale numero 172 della Regione Campania. Così i 5mila euro che andavano assegnati al Comune di Poggiomarino vanno in fumo mentre è lungo l’elenco degli enti ammessi al finanziamento per la realizzazione di nelle aree verdi pubbliche di giochi destinati a minori con disabilità. Dopo quello per l’area sportiva da 750mila euro, un altro progetto presentato dall’Ente di piazza De Marinis trova la strada sbarrata. Per garantire maggiore spazio ai bambini affetti da disabilità, l’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Falanga ora dovrà trovare altre strade. Il nuovo stop ai finanziamenti ha innescato un nuovo braccio di ferro politico in città. Duro l’affondo del leader del Partito Democratico Michele Cangianiello che alcuni giorni fa aveva bocciato – anche lui – la squadra di governo locale. «È così che funziona per l’amministrazione Falanga. A causa dell’incompetenza, della distrazione e della superficialità a farne le spese saranno proprio i più deboli; gli stessi che dicono di voler aiutare perché dimenticati. L’unica risposta a quest’altra delusione per l’intera comunità sarà ancor più superficiale del loro impegno. – spiega il fedelissimo dell’ex sindaco, Leo Annunziata – Diranno che l’opposizione è felice, festeggia di una sconfitta che vedrà penalizzati i cittadini più piccoli e in difficoltà. Non è strumentalizzazione. È rammarico. Questa è solo l’ennesima occasione persa. L’ennesima prova per dimostrare ai cittadini che chi amministra deve impegnarsi studiando e lavorando sui documenti e sapendo soprattutto leggerli con attenzione. Dopo più di un anno, di questi moniti non dovrebbe essercene ormai più bisogno. Noi consiglieri di opposizione facciamo e continueremo a fare il nostro lavoro per la città». Accusa a cui il primo cittadino ha risposto duramente. «Ci critica chi ha abbandonato e maltrattato questa città. Prima da amministratore e ora all’opposizione».

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