Folle inseguimento dopo il furto di un’auto, spari davanti agli Scavi di Pompei

Salvatore Piro,  

Folle inseguimento dopo il furto di un’auto, spari davanti agli Scavi di Pompei

Ruba un’auto a Sorrento, pregiudicato viene scoperto dalla polizia e si dà alla fuga in autostrada. La folle corsa finisce a Pompei davanti agli Scavi: scoppia il panico tra i visitatori e le guide turistiche. Rocambolesco l’esito dell’ultimo inseguimento sull’autostrada Salerno-Napoli, finito ieri pomeriggio, intorno alle ore cinque, con l’arresto di B.V.: giovane pluripregiudicato 23enne di Pompei con precedenti per furto e per reati contro il patrimonio. Il 23enne è finito in manette ieri pomeriggio. A bloccarlo, dopo un lungo e rocambolesco inseguimento sull’autostrada A3, è stata la polstrada di Angri. I poliziotti erano da tempo sulle tracce del pregiudicato, in effetti già conosciuto anche alle forze dell’ordine di Pompei, e tutto per il suo curriculum criminale. E’ stata insomma un’altra giornata di paura e di pathos per i turisti in zona Scavi. Una giornata di terrore ed agonia partita intorno a mezzogiorno, quando il pregiudicato ha agito in trasferta, rubando infatti a Sorrento una Fiat Panda di colore grigio. Gli agenti della stradale, però, ieri hanno immediatamente ricevuto la segnalazione del furto dalla sala operativa. Subito dopo, è scattato il folle inseguimento sulla A3. Il 23enne pompeiano ha provato a dileguarsi lungo l’autostrada, spingendo il piede sull’acceleratore per poi procedere a zig-zag nel tratto compreso tra Nocera e Pompei, creando paura e sconcerto tra gli altri automobilisti. Dietro il presunto ladro, ieri però c’era una volante della polstrada. Gli agenti, in un primo momento, hanno provato in autostrada a fermare la sua corsa. Un tentativo rivelatosi alla fine inutile. Allora, la polstrada avrebbe “scortato” il ladro fino all’uscita della A3 in zona Pompei Scavi. Una volta uscito al casello, ormai vistosi braccato, il 23enne ieri ha letteralmente perso il controllo della Panda rubata. Cercando di girare a sinistra, verso il centro cittadino, il giovane ladro sì è infatti schiantato contro due auto: una Fiat Punto di colore nero e una Nissan bianca. L’incredibile incidente ha per fortuna causato danni alle sole vetture, illesi i due conducenti delle auto coinvolte. Il tamponamento è avvenuto tra piazza Esedra, davanti all’ingresso del Parco Archeologico, e via Plinio. Dopo l’incidente, il pregiudicato di Pompei è sceso dalla macchina rubata, provando una fuga a piedi: tutto inutile. Ancora una volta. Il giovane è stato infatti raggiunto poco dopo dagli agenti della polstrada. Nei concitati attimi dell’inseguimento finale, svoltosi a piedi, un agente avrebbe inoltre sparato un colpo d’arma da fuoco in aria prima di stringere le manette ai polsi. “Ho sentito partire un colpo, poi ho visto l’arresto” il commento rilasciato da uno dei due autisti coinvolti nell’incredibile schianto avvenuto ieri pomeriggio in zona Scavi. L’arresto del presunto ladro è avvenuto davanti agli ultimi turisti che uscivano dall’antica città di Pompei. Le accuse, per lui, sono di resistenza e di ricettazione. Gli agenti della polstrada di Angri hanno chiesto aiuto ai colleghi del commissariato di Pompei – diretti dal vicequestore Antonella Palumbo – e alla polizia locale. Il traffico in zona Scavi, per quasi tre ore, è andato praticamente in tilt.

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