Niente buoni libro a Torre Annunziata, i bambini studiano dalle fotocopie

Giovanna Salvati,  

Niente buoni libro a Torre Annunziata, i bambini studiano dalle fotocopie

«Siamo ancora in attesa delle cedole per ritirare i libri. Nonostante il nostro tentativo di sollecitare il Comune continuano a risponderci che stanno inserendo i dati nel terminale. Intanto mentre aspettiamo che i dipendenti facciano il loro lavoro i nostri figli stanno studiano dalle fotocopie». Sono sul piede di guerra i genitori degli studenti delle scuole elementari di Torre Annunziata che da settimane sono in attesa che il Comune eroghi i buoni libro. Un aiuto fondamentale per consentire alle famiglie in difficoltà di poter acquistare i testi scolastici per i bambini. Ma da mesi le richieste delle mamme sbattono contro un muro di disservizi e silenzi da parte del Comune. «Ci hanno detto che hanno troppo lavoro e che i dipendenti comunali in servizio sono pochi – racconta una madre – Non vogliamo gravare sul loro operato, vogliamo soltanto che ci venga garantito un nostro diritto. I nostri figli stanno studiando dalle fotocopie solo perché il personale del Comune è ridotto all’osso e non sono stati assunti altri dipendenti. Lo so è un problema grave ma questa situazione non può ricadere sul presente e sul futuro dei nostri bambini. E’ mai possibile che non si sia in grado di inserire i dati dei singoli studenti nel sistema informatico? Ci ritroviamo di fronte a una situazione assurda. Eppure le procedure sono partite ad agosto. Sono trascorsi quattro mesi ormai e siamo ancora senza libri. Speriamo  almeno che i buoni arrivino prima delle festività natalizie».  Una situazione che sta mettendo in difficoltà anche il personale docente. I professori, infatti, sono stati costretti a fotocopiare il materiale didattico per gli alunni che non possono permettersi l’acquisto dei testi in libreria senza bonus. Uno “stratagemma” nato per non lasciare indietro nessuno e consentire a tutti i bambini di poter partecipare attivamente alle lezioni dopo più di un anno di didattica a distanza. Un avvio non proprio entusiasmante per il nuovo anno scolastico.  Oltre alla questione dei buoni libro mai arrivati c’è anche il bluff della mensa scolastica. Il servizio di refezione scolastica – che sarebbe dovuto partire lo scorso 18 ottobre – resta ancora un miraggio per gli studenti di Torre Annunziata. Problemi nuovi che si sommano a quelli vecchi: dalle infiltrazioni di acqua nelle aule, passando per  l’assenza della rete idrica. Per non parlare dei furti e dei raid vandalici messi a segno, nelle ultime settimane, ai danni di numerosi istituti scolastici di Torre Annunziata.

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