A 50 anni dal concerto dei Pink Floyd a Pompei, un uccello ispirò Adrian Maben

Salvatore Piro,  

A 50 anni dal concerto dei Pink Floyd a Pompei, un uccello ispirò Adrian Maben
Il regista Adrian Maben

«Ero giovane, avevo 18 anni quando misi per la prima volta piede nell’anfiteatro. Ricordo la magia di quel giorno. Erano le dieci di sera, fui rapito da un suono interessante: era il verso di un uccello, che negli Scavi acquistava una eco impareggiabile. Fu allora che esclamai: i Pink Floyd devono suonare negli scavi, qui farò un film rivoluzionario, diverso da Woodstock. Ecco come nacque Pink Floyd a Pompeii. Grazie al canto di un uccello. Venite a Pompei, fatelo la notte, perchè è unica. Scoprirete l’idea di un altro mondo possibile». Un quasi mistico Adrian Maben – il regista dell’indimenticabile Pink Floyd: Live at Pompeii, il film-concerto che vide la band inglese esibirsi dal 4 al 7 ottobre 1971 all’Anfiteatro di Pompei in uno straordinario concerto a porte chiuse – ha così svelato l’origine della sua intuizione. «Negli scavi si ascolta anche il silenzio – ha detto sempre Maben – in questo posto, il silenzio è magico». Il regista ha parlato ieri durante una conferenza stampa svoltasi all’Auditorium degli scavi per presentare ‘’Reliving at Pompeii’’: il docufilm celebrativo del 50esimo anniversario delle riprese del film-concerto che in un connubio quasi ascetico riuscì a unire la storia di Pompei alla contemporaneità rock dei Pink Floyd. Il nuovo docufilm celebrativo, diretto da Luca Mazzieri, ripercorre in 5 episodi «i momenti creativi di Maben in un viaggio intimo dentro il Parco Archeologico» per andare alle origini di quel primo ciak nel 1971. ‘’Reliving at Pompeii’’, in diretta dall’Anfiteatro, sarà trasmesso giovedì 28 ottobre alle ore 20 in esclusiva gratuita live streaming sulla piattaforma digitale del Ministero della Cultura, “ItsArt.tv”. Il docufilm ripercorrerà anche le difficoltà incontrate da Maben e dai Pink Floyd per le riprese. «Non c’era la corrente, arrivò dal Municipio attraverso un lungo cavo elettrico. Ricordo che in quello stesso giorno c’erano la festa della Madonna e un traffico infernale. Riuscimmo finalmente ad allacciarci al cavo e gridai: la Madonna ha fatto il miracolo« ha scherzato ancora, ieri, il regista scozzese. «Le celebrazioni delle riprese del film-concerto – ha detto il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel – continueranno per tutto il 2022. Siamo certi di una ricaduta anche sul numero di visitatori». Il gruppo Tim è partner tecnologico dell’evento. «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre tecnologie in questa iniziativa – ha dichiarato Claudio Pellegrini, responsabile Sales Local Government di Tim – siamo convinti che il loro utilizzo possa favorire nuovi modelli di fruizione del nostro immenso patrimonio storico». Innovative piattaforme 5G sono già installate nell’Anfiteatro e nella Palestra Grande.

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