Traditi da uno spartitraffico prima di ribaltarsi e schiantarsi contro un muro di cinta lungo la Circumvallazione Esterna di Napoli. Sono morti così Alessandro Boccia e Riccardo Iervolino, i due giovani di Ottaviano vittime della strada nella notte tra sabato e domenica scorsa tra Napoli e Casavatore. Lo spartitraffico centrato in pieno dopo aver perso il controllo del mezzo ha poi fatto perdere aderenza alla vettura, che s’è capovolta fino ad arrestare la sua corsa contro un muro in cemento. Per i due ragazzi 24enni di Ottaviano, Alessandro corsista universitario, e Riccardo, figlio di imprenditori nel settore tessile con interessi a San Giuseppe Vesuviano, non c’è stato nulla da fare. Sono morti sul colpo, i vigili del fuoco li hanno estratti dalle lamiere della Fiat 500 sottosopra senza vita. Mentre i carabinieri del nucleo radiomobile di Casoria stanno cercando di capire come siano finiti contro quello spartitraffico che poi ha generato la carambola fatale. Non è ancora chiaro infatti se sia stata l’alta velocità, già causa di numerosi incidenti mortali in quella zona, o se per evitare un ostacolo sulla carreggiata che i quattro ragazzi a bordo della monovolume siano finiti fuoristrada. Lo accerteranno le perizie chieste dalla procura della Repubblica di Napoli, competente per territorio, dopo il sequestro dei resti della Fiat 500 di colore bianco su cui i due ragazzi – seduti sui sedili anteriori della macchina – hanno perso la vita. Non sono gravi invece le due ragazze che erano con Alessandro e Riccardo in auto, le due fidanzate dei giovani, sedute invece sui sedili posteriori. Si tratta di una 22enne di Ottaviano e una 24enne di San Giuseppe Vesuviano. Una è ricoverata per le lesioni riportate all’ospedale Cardarelli di Napoli, sarà tenuta sotto osservazione nelle prossime ore prima di essere ascoltata dagli inquirenti, l’altra invece è stata sottoposta a controlli sabato notte e ricoverata in codice giallo all’ospedale di Frattamaggiore. E’ stata dimessa già nella giornata di ieri dai medici napoletani. Due ragazza miracolate che porteranno per sempre una ferita dentro il cuore, una cicatrice indelebile di una giornata macchiata dal sangue dei ragazzi che amavano. I quattro sabato notte stavano tornando a casa dopo una serata passata in un locale della movida napoletana. Lo schianto terribile intorno alle 4 del mattino tra Napoli e Casavatore. Per i due giovani la morte è arrivata sul colpo, inutili i soccorsi. I medici del 118 hanno potuto soltanto accertare l’avvenuto decesso dei due giovani e disporre il ricovero delle ragazze. Nel frattempo da questa tragedia c’è una comunità distrutta. Gli amici di Riccardo e Alessandro si sono recati tra domenica pomeriggio e ieri mattina a casa degli amici per portare conforto ai genitori dei due 24enni. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha proclamato per il giorno dei funerali, data ancora da stabilire, il lutto cittadino. S’attende il via libera della procura di Napoli per l’ultimo saluto a due ragazzi che sognavano un futuro in grande ed hanno incontrato la morte sulla propria strada. Troppo presto.

CRONACA